Antonio Fiumefreddo

TAORMINA – L’Asm di Taormina fa un altro passo in avanti per provare a scrollarsi di dosso la liquidazione infinita in atto ormai da quasi un decennio (dal settembre 2011) e il liquidatore Antonio Fiumefreddo approva il documento unico di programmazione 2020-2022 che rappresenta un altro atto propedeutico nel percorso di riassetto dell’azienda e conseguente “normalizzazione” nella gestione della stessa. L’attuale reggente della municipalizzata ha redatto e formalizzato un documento programmatico che si compone di 20 pagine tra le cui righe traccia la situazione di Asm e gli obiettivi da qui ai prossimi due anni, con le relative previsioni anche per l’organigramma.

“Asm – spiega Fiumefreddo – conferma la volontà di migliorare i servizi offerti e si pone quale strumento attivo al servizio del Comune e della collettività, dando la disponibilità a divenire una multiservizi a cui poter affidare, oltre le attività già svolte, anche altri servizi”. E a tal proposito si fa riferimento a: “la gestione del servizio idrico, potendosi occupare anche del servizio di fatturazione e conseguente servizio di cassa; inoltre quale ente gestore, potrebbe presentare un progetto di ripristino strutturale dell’intero impianto idrico, accedendo a bandi agevolati di finanza pubblica, ponendo fine agli esborsi ingenti in manutenzioni straordinarie”.

Inoltre Asm si candida per: “la manutenzione di strade e verde pubblico, nell’ambito dei contratti di servizio, per l’affidamento di tutti i lavori di manutenzione dell’ambito comunale, oltre quindi la pubblica illuminazione e acquedotto (settori di cui Asm già si occupa, ndr)”; “l’introduzione di nuovi strumenti di mobilità come il “care sharing” con stazioni fisse in cui l’utente può ritirare e riconsegnare i veicoli da noleggiare”. Asm intanto conferma che si adopererà per restaurare la parte esterna dei parcheggi Lumbi e Porta Catania e che ogni piano dei posteggi sarà attrezzato di cassa automatica per snellire le file di utenti nonchè ridurre la necessità di personale addetto alle casse. Si punta poi a riprendere la progettazione per il collegamento Lumbi-centro storico, sin qui mai diventato realtà, nonostante siano trascorsi 25 anni da quando venne inaugurato il parcheggio Lumbi nel lontano 1995.

“Quanto viene da noi prospettato e quindi la realizzazione delle prospettive nel cui ambito Asm intende muoversi – evidenzia Fiumefreddo – dovrebbe essere oggetto di un tavolo di lavoro con il Comune di Taormina per definire le linee di azione per identificare Asm quale società multiservizi, gestore unico della mobilità, del servizio idrico e di quello dell’illuminazione, nonché delle manutenzioni stradali e del verde pubblico. Attraverso i contratti di servizio (che presto dovrebbero arrivare in Consiglio comunale) è necessario che il Comune stabilisca gli ambiti temporali, economici ed operativi di Asm per programmare gli interventi”.

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