Bernardo Campo

TAORMINA – Il commissario della Fondazione TaoArte Sicilia, Bernardo Campo, è stato ascoltato in Commissione consiliare a Taormina per chiarimenti sul nuovo schema di statuto dell’ente, che tiene conto delle modifiche apportate a seguito dell’avvenuta fuoriuscita del Comune di Messina e dell’ex Provincia regionale di Messina.

Nell’occasione si è parlato della questione del nome, Fondazione “Taormina Arte Sicilia”, sul quale era stata sollevata l’opportunità di togliere la parola “Sicilia”, che però alla fine dovrebbe rimanere come nella dicitura attuale. La fondazione è stata registrata presso i soggetti giuridici della Regione e quindi all’albo delle fondazioni con l’acronimo “TaoArte Sicilia”.

Ma in particolare è stata affrontato l’aspetto concernente la composizione del Cda, che nello schema è di cinque componenti e i consiglieri di opposizione hanno richiesto venga portato invece a sette componenti. “La norma sulla spending review non consente di portare a sette i componenti del Cda – evidenzia Campo – e comunque sul Cda si è deciso che verrà fatto in tempi stretti un ulteriore passaggio chiarificatore e risolutore dal Comune con la Regione Siciliana (con l’assessore al Turismo e l’assessore ai Beni Culturali, ndr). Sugli altri aspetti, di natura tecnica, non ci sono problemi, ritengo che attraverso questa cordiale riunione, che è stato un ottimo momento di confronto, siano state chiarite le perplessità e credo ci siano tutte le condizioni affinché lo schema di statuto possa essere approvato già nei prossimi giorni”.

© Riproduzione Riservata

Commenti