TAORMINA – Palazzo Corvaja si svuota in vista dei lavori di ristrutturazione dell’edificio che avverranno nel 2021 e in vista dei quali si dovrà, intanto, espletare la relativa gara d’appalto presso l’Urega e cosi è stata trovata adesso anche una soluzione temporanea per la storica collezione del Teatro dei Pupi Siciliani Macrì che il Servizio Turistico Regionale ha concesso in comodato d’uso alla Città di Taormina. Una decisione derivante proprio dal fatto che al momento l’ex azienda autonoma di soggiorno e turismo ha lasciato la storica sede di Palazzo Corvaja in vista dei predetti lavori di restauro del bene.

La collezione dei pupi siciliani sarà così ospite presso il Museo etnoantropologico nella ex Chiesa di San Francesco di Paola. “Li sistemeremo al meglio – ha fatto sapere il Comune di Taormina – e potranno essere ammirati appena si riaprirà il Museo che al momento è chiuso in ottemperanza alle disposizioni del governo per il contrasto alla diffusione dell’emergenza epidemiologica che ha imposto la chiusura di tutti i musei”.

I pupi rimarranno, quindi, da qui ai prossimi mesi nel Museo Museo etnoantropologico nella ex Chiesa di San Francesco di Paola, in contrada Cuseni e nel frattempo si espleterà l’iter per la ristrutturazione di Palazzo Corvaja finanziata dalla Regione al Comune con una cifra di poco superiore a Un milione di euro, al fine di risolvere problematiche come quella delle infiltrazioni d’acqua che dal tetto affliggono da parecchio tempo l’ex sede del primo parlamento siciliano.

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