TAORMINA – Dopo le bollette “pazze” dell’acqua con importi esorbitanti che erano state recapitate nei giorni scorsi ai residenti, che avevano suscitato non poche polemiche e proteste, il Comune di Taormina prova a venire incontro alle esigenze dei cittadini in riferimento al momento di difficoltà e dispone delle agevolazioni sulle scadenze di pagamento con particolare riferimento ai ruoli del servizio idrico.

Per questo si è disposto di dare indirizzo agli uffici di Palazzo dei Giurati di procedere alla riscossione dei canoni idrici, con riferimento specifico al quantum dell’anno 2019, considerando le scadenze delle bollette già inviate secondo le nuove scadenze così previste: la prima rata avrà come nuova scadenza il 31 dicembre di quest’anno e la seconda rata invece il 28 febbraio 2021 e la terza rata scadrà il 30 aprile 2021. “Le misure di contrasto all’emergenza sanitaria – spiega l’assessore al Bilancio, Alfredo Ferraro – hanno richiesto la sospensione di molte attività economiche che riguardano tutte le regioni italiane e anche il nostro territorio; l’emergenza sanitaria è diventata ormai a tutti gli effetti anche un’emergenza economica e sociale e i problemi sono stati ulteriormente acuiti dal fatto che da qualche settimana la nostra regione è diventata arancione con ulteriori restrizioni e chiusure imposte dal governo alle attività. Le limitazioni alle attività produttive e alla mobilità delle persone sono estese al momento fino al 3 dicembre 2020, per cui si ritiene necessario adottare delle misure che consentano ai cittadini di Taormina il differimento dei termini di pagamento dei canoni idrici”.

Ferraro ha poi ribadito che “l’Amministrazione intende adottare delle misure straordinarie di sostegno alle famiglie e agli operatori economici di questo territori, procedendo intanto alla proroga delle scadenze di pagamento del canone idrico dell’anno 2019”.

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