Carla Santoro, dirigente dell'Istituto Comprensivo 1 di Taormina

TAORMINA – La scuola dell’infanzia rimane nella sede provvisoria attuale di un hotel di Via Bagnoli Croce. La conferma, dopo la presa di posizione in questa direzione anche della Giunta di Taormina, arriva dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo, la prof.ssa Carla Santoro, che a seguito delle proteste di alcune famiglie ha contattato nelle scorse ore i rappresentanti di classe per fare il punto della situazione e ribadire che “al momento non c’è alternativa a questa struttura”. La scuola dell’infanzia si trova in un albergo dopo lo spostamento reso necessario dalle problematiche sorte nel plesso della Vittorino da Feltre, dove c’è il cantiere in atto per la ristrutturazione della scuola elementare.

“I genitori erano stati portati a conoscenza preventivamente, per il tramite dei rappresentanti del Consiglio d’Istituto – ha spiegato la preside – della scelta della sede attuale. C’è stato un sopralluogo e il tutto è stato effettuato alla presenza del presidente del Consiglio di Istituto e di un genitore del consiglio che ha un figlio iscritto proprio alla scuola dell’ infanzia. Le famiglie conoscevano, pertanto, l’iter ed erano state correttamente informate'”.

La preside ha poi evidenziato “l’impossibilità di optare per altri immobili’: “Non c’era la disponibilità dei locali delle Suore Francescane e per quanto concerne il Centro parrocchiale ci era stata data disponibilità solo per il turno antimeridiano e non per la scuola dell’infanzia. Anche questa soluzione non era percorribile in una fase di emergenza sanitaria che viene disciplinata da un rigido protocollo che prevede in particolare la sanificazione degli ambienti scolastici. Impensabile allo stesso modo era l’ipotesi di portare la materna alle scuole medie (dove al momento si trovano anche i bambini delle elementari)”.

“Ad ogni modo l’espressione “classi pollaio” di cui parlano alcune famiglie non corrisponde al vero – aggiunge la dirigente -. Nelle tre classi che abbiamo approntato abbiamo nove o dieci bambini per stanza e su 50 iscritti al momento sono circa 30 a frequentare. Siamo consapevoli che questa soluzione è provvisoria e bisogna fare un sacrificio. Detto ciò, siamo pronti a richiedere eventuali lavori compatibili con un immobile che ci e’ stato concesso per un periodo temporaneo e che, ricordiamoci, ha un’altra destinazione d’uso, e in tal senso la proprietà dell’hotel metterà a disposizione anche il proprio manutentore per interventi migliorativi. Giovedì faremo un sopralluogo per capire cosa si può migliorare. Al momento non si può tornare alla Vittorino da Feltre. I bambini si trovano nel posto migliore disponibile. Non è una struttura che nasce come scuola dell’ infanzia ma oggi un’alternativa fattibile non esiste”.

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