TAORMINA – “Sul regolamento dei suoli pubblici non abbiamo fatto alcun passo indietro, siamo determinati al più presto in commissione e poi in Consiglio ma abbiamo dovuto fare i conti con le novità imposte dallo Stato, ed in particolare con il recepimento della local tax”. Così l’assessore al Commercio, Andrea Carpita, allontana lo spettro di un altro stop all’iter infinito che dovrebbe portare all’approdo in commissione consiliare da qui a breve del nuovo testo destinato a regolamentare una materia dove il regolamento vigente è ancora quello “vecchio” del 2001. La vicenda interessa da vicino circa 500 attività che nel tempo hanno ricevuto in concessione degli spazi pubblici in città e soprattutto in centro storico.

“Il nuovo regolamento – spiega Carpita – come abbiamo avuto modo di evidenziare a più riprese era pronto già da tempo ma abbiamo dovuto apportare alcune modifiche per recepire la local tax, la nuova imposta locale”. I soggetti che la dovrebbero pagare vanno dalla platea delle attività commerciali a quelle artigianali, alla pubblicità. Il nuovo tributo dovrebbe infatti unificare Cosap (canone occupazione suolo pubblico), dell’Icp (imposta di pubblicità) del Cimp (canone istallazioni pubblicitarie) e della Tosap, cioè la tassa occupazione spazi ed aree pubbliche, sopprimendo l’intera normativa vigente.
“Per questo ci siamo consultati con alcuni esperti della materia dei tributi, del commercio ed anche con un supporto legale per fare fronte ai correttivi normativi da apportare al regolamento. Siamo comunque, sostanzialmente, pronti e quanto prima contiamo di far approdare finalmente il regolamento in commissione. Il periodo è di grande emergenza per via della crisi sanitaria, ci sono priorità come il bilancio del Comune, o altre problematiche come Asm, ma quanto prima trasmetteremo il regolamento sui suoli alla Commissione”. L’obiettivo della Giunta è quello di avviare la valutazione del documento a dicembre o al più tardi a gennaio.

“In ogni caso – aggiunge Carpita – ci faremo trovare pronti per far sì che, in caso di accoglimento favorevole da parte della proposta di delibera da parte del Consiglio comunale, si possa regolamentare la materia in vista della prossima stagione turistica”.

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