l'assessore Andrea Carpita

TAORMINA “Il finanziamento del Palacongressi non è a rischio. Gli atti sono regolarmente in fase di trasmissione alla Regione”. Così l’Amministrazione interviene per fare chiarezza nel giallo sull’iter per il contributo assegnato al Comune dalla Regione per la sistemazione definitiva del Palazzo dei Congressi. I fondi, com’è noto, sono stati assegnati già nel 2019 al Comune, per un importo di 231 mila euro, e lo scorso ottobre il Comune ha deliberato la validazione del progetto esecutivo a seguito di richiesta da parte della Regione di regolarizzazione degli atti. Proprio in questi giorno però è sorto, come detto, un giallo, con gli uffici di Palermo che – informalmente – avevano fatto sapere di non avere ricevuto gli atti sul Palacongressi necessari per chiudere l’iter e liquidare le somme.

Da qui è venuto fuori lo spettro del conseguente rischio di una clamorosa perdita in extremis del finanziamento. Uno scenario che però viene allontanato dall’assessore al Turismo, Andrea Carpita, che rassicura: “C’è stato un ritardo dovuto semplicemente alla necessità di trasmettere ad ulteriore integrazione qualche planimetria ma non c’è alcuna difficoltà. Siamo assolutamente tranquilli sulla situazione e possiamo sgomberare il campo da alcune recenti voci. Insieme al nostro Ufficio Tecnico siamo in contatto con la Regione per definire il tutto. L’iter è in dirittura d’arrivo e a breve si potrà avere l’erogazione delle somme per i lavori di cui necessita il Palazzo”.

Il progetto esecutivo per questi interventi attesi al Palazzo dei Congressi concerne i lavori di impiantistica, innovazione tecnologica e per il miglioramento delle prestazioni energetiche della struttura sui quali si dovrebbe far scattare ora la previsione della relativa gara d’appalto e i lavori poi nel 2021. L’iter è stato seguito dal dirigente dell’Ufficio Tecnico, Massimo Puglisi, e dal responsabile unico del procedimento, il geom. Santo Allegra. La progettazione di questi lavori comprende l’ammodernamento delle macchine di scena a servizio delle Sale Teatro, arredamento camerini e manutenzione per la struttura polifunzionale (teatro e sale congressi).

Con questi lavori si dovrebbe completare il piano interventi che nel 2017 venne portato avanti prima e dopo il G7 dall’Aeronautica Militare e attuato allora con fondi messi a disposizione dal governo per 4 milioni e 100 mila euro. Con questi ulteriori lavori da 231 mila euro si dovrebbe chiudere il cerchio sulla ristrutturazione del Palacongressi, che il Comune intende poi affidare a privati per la gestione dei relativi servizi. Ma su quest’ultima iniziativa i tempi saranno più lunghi e dovrà essere effettuata un’apposita gara d’appalto con bando europeo e il Comune, stando agli obiettivi dell’ente, potrebbe consegnare – così si spera – nel 2022 le chiavi della struttura all’aggiudicatario dell’appalto. “Anche su questo fronte – evidenzia Carpita – stiamo andando avanti, la bozza del bando di gara è pronta e ci sarà anche una relazione sullo stato dei luoghi che abbiamo fatto predisporre al tecnico che si era già occupato dei lavori nel 2017”.

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