TAORMINA – “Il progetto per il campo boe a Isolabella e Mazzaro’ è un’iniziativa pulita e trasparente, portata avanti da un’associazione di taorminesi. Alle nostre spalle non c’è nessuno e non c’è nessuna infiltrazione esterna al tessuto cittadino”. Lo afferma in una nota inviata a BlogTaormina l’associazione “Taormina Mare Blu” che così replica alle critiche arrivate, prima da Legambiente e poi da “Patrimonio Sicilia” sul progetto presentato per il posizionamento di un campo boe nello specchio d’acqua di Isola Bella e Mazzaro’.

Su queste due istanze, ricordiamo, la Regione – con apposita comunicazione dell’assessorato al Territorio ed Ambiente Ufficio Territoriale Ambientale 1 Messina, ha avviato il procedimento amministrativo per il rilascio dell’art.36 del regolamento del Codice di Navigazione”, ed è stata effettuata la pubblicazione del relativo avviso per i due atti. Pe la richiesta di nuova concessione demaniale, presentata presso l’Ufficio Territorio e Ambiente di Messina il 5 febbraio 2019, ora si va verso la definizione dell’iter.

“In riferimento alle recenti note diffuse da Legambiente e dall’associazione “Patrimonio Sicilia” sul progetto per la prevista realizzazione di un campo boe ad Isolabella e Mazzarò, presentato dall’associazione “Taormina Mare Blu”, riteniamo opportuno fare chiarezza ed alcune importanti precisazioni. Non volendo entrare nel merito dei contenuti tecnici del progetto, che ci sarà modo di illustrare in termini dettagliati alla città, appare tuttavia doveroso sottolineare il carattere del tutto trasparente e lecito di questa iniziativa in corso con relativo iter al vaglio delle autorità preposte”.

“Ma in particolare -prosegue il documento -, vogliamo precisare che l’Associazione “Taormina mare blu” è un’associazione di cui fanno parte onesti cittadini e famiglie taorminesi, di specchiata moralità e ben conosciute dalla comunità del luogo. Pertanto, alla luce di alcune considerazioni che paventano possibili infiltrazioni di altri soggetti nel contesto di questa iniziativa, appare doveroso sgomberare il campo dai sospetti chiarendo che non vi è alcuna ingerenza esterna in questo progetto e nell’azione dei proponenti, che intendono altresì regolamentare problematiche inerenti la sicurezza e la vivibilità delle aree marine del nostro territorio, senza voler compiere alcun abuso e nel rispetto delle vigenti normative che disciplinano la materia, come per altro sta regolarmente avvenendo nell’ambito dell’iter procedurale in corso”.

“I gravi fatti avvenuti nel recente passato ad Isola Bella – precisa quindi l’associazione “Taormina Mare Blu”- non hanno alcun riferimento con il progetto presentato dall’associazione “Taormina Mare Blu” e con l’azione dei componenti di questa associazione. Increscioso appare, in particolare, il riferimento ad “Identità inquietanti”, che nel contesto di questo progetto, – secondo tale nota – potrebbero “radicarsi nel territorio”. Dietro di noi non si nasconde nessuno, ci siamo soltanto noi e le nostre famiglie che rappresentano una storia, un passato e un presente, di onesta laboriosità della città di Taormina, dei suoi pescatori e dei barcaioli che da decenni sono parte integrante dell’offerta turistica e dell’accoglienza di visitatori da tutto il mondo in questa città.

 

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