Hotel Metropole di Taormina e sulla destra l'ex circolo del forestiero

TAORMINA – Il Comune di Taormina accelera per il finanziamento per la ristrutturazione dell’ex circolo del forestiero ma nello stesso momento arrivano nuovi importanti sviluppi sulla proposta presentata alla casa municipale da un privato che si è fatto avanti per prendere il bene in locazione.

La Giunta ha approvato nelle scorse ore una delibera che valida il progetto esecutivo con l’aggiornamento del relativo prezziario regionale “Sicilia 2019” e prevede il “Recupero funzionale e risanamento conservativo dei locali dell’ex circolo del forestiero” per 2 milioni 218 mila euro. Nel 2019 era stato richiesto alla Regione Un milione e 180 mila euro con istanza sulla quale il Comune confida di ottenere i fondi nel 2021.

Intanto, come detto, c’è la proposta di un privato, di cui vi avevamo dato anticipazione qualche tempo fa, ed è l’Hotel Metropole. I vertici di Palazzo dei Giurati sin qui avevano fatto trapelare l’orientamento verso il respingimento sul nascere della proposta. Discorso chiuso, anzi no. La porta a questa soluzione ora invece appare decisamente aperta e arriva una notizia ufficiale, che ci viene comunicata direttamente dallo staff dei tecnici dell’Hotel Metropole che sta lavorando a questa iniziativa: “Non c’è alcun diniego da parte del Comune, l’interlocuzione è in atto”. E’ una prospettiva sulla quale le parti ragionano e cercano una possibile convergenza di intenti sul futuro dell’immobile. Il privato vuole proporre un project financing. In ogni caso si dovrebbe andare in gara, non essendo possibile l’affidamento diretto.

La proposta alla casa municipale é stata avanzata dalla proprietà dell’hotel Metropole, una delle strutture alberghiere di lusso e quindi di riferimento della città che si trova proprio accanto all’ex circolo del forestiero. La proprietà dell’albergo ritiene che l’ex circolo del forestiero possa rappresentare una perfetta addizione in termini strutturali e logistici per ampliare l’offerta della struttura ricettiva e punta a mettere in piedi una proposta che possa contemperare l’interesse privato con quello del pubblico a rifunzionalizzare il bene.

Il privato propone di farsi carico del recupero funzionale dell’edificio, chiuso ormai da oltre ventennio, prevede che una parte dell’immobile venga annessa all’hotel con la realizzazione di alcune suite (5 o 6) che eleverebbero gli standards ricettivi della struttura. L’altra metà dell’edificio, adiacente alla Biblioteca comunale (ex convento Sant’Agostino) verrebbe ristrutturata, consolidata e posta a disposizione del Comune con impegno economico di cui, anche in questo caso, si farebbe carico il privato.

La proprietà dell’Hotel Metropole, attraverso i propri tecnici, fa sapere dunque che “non c’è preclusione del Comune di Taormina sulla proposta presentata, è in corso altresì un’interlocuzione con l’Ufficio tecnico del Comune di Taormina per quanto concerne la possibilità di dare corso alla proposta in oggetto, mediante la previsione di procedure di apposito project financing e pertanto di un iter che il Comune dovrebbe poi rendere di evidenza pubblica”.

Dunque, come detto, “non c’è diniego ma si stanno rimodulando le procedure”. Si ragiona sui termini del canone che potrebbe essere corrisposto al Comune. Viene anche evidenziato dai tecnici del Metropole che non vi sarebbe conflittualità tra l’iter avviato dal Comune di Taormina per una richiesta di finanziamento della ristrutturazione e la proposta avanzata dal privato. Il privato, per altro, nell’eventualità dovesse avere corso la sua proposta, conterebbe di poter mettere in atto il progetto in tempi più rapidi rispetto alla procedura pubblica sulla quale si attende il sì della Regione alla richiesta di un finanziamento.

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