TAORMINA – Polemiche e perplessità sulla delibera con la quale la Giunta di Taormina ha previsto un atto di indirizzo sulle risorse da destinare alla “fornitura e posa in opera di luminarie artistiche, alberi di Natale e addobbi floreali e manifestazioni in genere”. Nell’atto riguardante si è deciso di assegnare agli uffici per la previsione delle spese per le luminarie di Natale la somma di 75 mila euro. Un importo che, proprio nell’anno dell’emergenza sanitaria e della crisi in atto, ma anche in considerazione dell’incertezza su un altro possibile lockdown, hanno acceso subito lo scontro.

“In un momento del genere, in cui non sappiamo nemmeno se ci sarà un secondo lockdown, mentre diverse attività sono già soggette a restrizioni o chiusure – ha detto il consigliere Antonio D’Aveni – deve prevalere il buon senso e non può che destare perplessità quanto deciso dalla Giunta con l’assegnazione di 75 mila euro, somma a dir poco eccessiva, per le luminarie di un Natale che, in ogni caso, certamente non potrà essere come gli altri. E giusto dare un minimo di atmosfera ma si poteva e si doveva agire in maniera diversa, ad esempio prevedendo un importo che fosse un terzo di quello deciso dalla Giunta Bolognari su proposta dell’assessore Carpita. In questo momento bisogna anche avere rispetto di chi soffre ed è in difficoltà. Chiedo che venga rivista quell’assegnazione con un importo ridotto e in linea con il momento. Così come rinnovo l’invito a sospendere la richiesta dei tributi dell’anno corrente con particolare riferimento al servizio idrico per l’anno in corso, alla luce delle gravi difficoltà di cittadini ed imprese. Si preveda un anno bianco e un piano di rateizzazioni dei pagamenti per dare un segnale di sostegno alla comunità”.

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