TAORMINA – Via libera del Comune di Taormina ad un’ulteriore autorizzazione in deroga per i lavori di ammodernamento e ristrutturazione dell’hotel San Domenico, che dopo tre anni di chiusura dovrebbe riaprire nel 2021. Il Comune ha autorizzato, nello specifico, una tranche di interventi che dovranno essere effettuati dalle ore 03,00 alle ore 07,30 dei giorni 19 e 26 novembre 2020 e giovedì 3 dicembre.

Apposita richiesta alla casa municipale era stata trasmessa il 10 novembre scorso dalla ditta incaricata per poter eseguire le operazioni di getto di calcestruzzo presso la zona piscina dell’Hotel San Domenico nei giorni indicati. Il Comune ha ritenuto che fosse possibile accogliere l’istanza, al fine di anticipare la riapertura dell’albergo, ridurre il periodo di sofferenza delle maestranze storiche e garantire l’apertura della prossima stagione turistica del 2021. Si punta, insomma, a far sì che il San Domenico Palace possa ultimare al più presto gli interventi di riqualificazione della struttura, il cui ritorno in circuito nel nuovo anno potrà rappresentare un’addizione di rilievo per il turismo in città e sarà in grado di dare un impulso ai flussi di quel turismo di qualità che Taormina spera di poter ritrovare quando si sarà attenuata l’emergenza sanitaria che ha funestato il 2020.

Come si sa, Taormina quest’anno ha visto svanire a causa dell’emergenza Covid e di tutti gli aspetti e le contingenti dinamiche internazionali connesse alla pandemia, il mercato straniero che equivale all’85% dei flussi ricettivi delle annualità precedenti. Un dato pesantissimo che si spera possa essere superato a partire dall’anno che verrà con un recupero del movimento turistico ed in tal senso il San Domenico è un simbolo dell’accoglienza per Taormina e per la Sicilia, che potrà beneficiare anche e soprattutto dell’accordo raggiunto di recente dalla proprietà con il colosso internazionale Four Seasons, che prenderà in mano la gestione dell’hotel e punta ad elevarne ulteriormente gli standards di accoglienza per la clientela. Una prospettiva che potrebbe avere importanti riverberi sulla speranza collettivo di rilancio di Taormina da parte di tutti gli operatori economici del territorio.

EC

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