GAGGI – Il sindaco del Comune di Gaggi ha disposto, con apposita ordinanza, un provvedimento a tutela degli allevamenti della cittadina gaggese a seguito di un focolaio di malattia infettiva registratosi in un centro abitato vicino.

“Il Servizio Veterinario dell’Azienda sanitaria di Messina – spiega Cundari – attraverso una comunicazione dell’ufficio servizio sanità animale del distretto di Taormina ha segnalato che in un allevamento bovino-ovino-caprino sito in località Sciara Croce del Comune di Giarre, di proprietà di un privato, è stato accertato un focolaio di Blue Tongue sierotipo 4”. Il territorio di Gaggi ricade, anche in parte, nel raggio di 20 km dall’azienda interessata dal focolaio. Per questo il sindaco ha adesso ordinato che “tutti gli allevamenti bovini ed ovicaprini che ricadono nel Comune di Gaggi devono essere sottoposti a vigilanza ufficiale del Servizio Veterinario”.

Gli animali sensibili alla Blue Tongue detenuti negli allevamenti del territorio di Gaggi, secondo quanto evidenziato dal sindaco Cundari sono soggetti, quindi, alle seguenti misure: “Isolamento degli animali infetti o ammalati; divieto di spostare al di fuori della zona infetta animali della specie sensibili destinati ad allevamenti se non vaccinati per i sierotipi in oggetto, e se non sottoposti ad apposito esame”; inoltre “l’obbligo di custodire gli animali all’interni di ricoveri debitamente protetti da dispositivi di protezione (come zanzariere) nei confronti degli insetti vettori durante le ore di attività degli stessi”. Ed ancora: “trattamento degli animali con insetticidi autorizzati per gli stessi, nonchè il trattamento all’interno e nei dintorni dei fabbricati di stabulazione propizi all’insediamento dei culicoides”. Nell’eventualità di casi di contagio è previsto “l’abbattimento degli animali che il veterinario ufficiale ritiene necessario per prevenire il propagarsi dell’epidemia”.

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