Carmelo Leonardi

TAORMINA – “Le frazioni di Taormina rimangono abbandonate al loro destino. Il momento è difficile e lo comprendiamo, nessuno vuole fare polemiche ma c’è bisogno di buon senso e di un minimo di attenzione anche per le periferie della città che reclamano e meritano pari dignità”. Il monito arriva dal presidente del Comitato dei cittadini di Bruderi, Carmelo Leonardi. L’insegnante, ex consigliere comunale, chiede all’Amministrazione “una maggiore sensibilità verso le frazioni di Taormina, dove per risolvere un problema trascorrono mesi e forse non bastano neanche quelli”.

“Le frazioni vanno attenzionate certamente meglio – spiega Leonardi -. A Bruderi c’è in atto ormai da mesi una perdita d’acqua, più volte segnalata e denunciata da più abitanti. Adesso la gente è stanca ed è arrivata alle denunce. Il Comune sostiene che sta avviando la gara d’appalto per i lavori ma intanto il tempo trascorre e il danno è ancora lì. Ma esistono ancora le somme urgenze? Parliamo di una perdita che, tra l’altro, rischia di arrecare danno con infiltrazioni d’acqua anche su una conduttura dell’Enel. Noi comprendiamo le difficolta e non è semplice amministrare, non ci sono risorse e oggi è in atto un’emergenza epocale ma la salute dei cittadini resta sempre e comunque una priorità e bisogna trovare un modo per andare avanti. Se con Asm il Comune ha dei problemi e non riesce a risolverli, allora si facciano le gare d’appalto, visto che sino ad un importo di 150 mila euro la legge consente di procedere con affidamenti diretti. Avevo anche chiamato il sindaco, nella mia qualità di rappresentante di Bruderi, e si è mostrato molto cortese e disponibile. Il problema però segnalato non è stato ancora risolto. E una situazione analoga è in atto anche sotto il ponte dell’autostrada, in direzione Palì”.

“Chiediamo che venga attenzionata tutta la città, non solo il centro storico – è l’appello di Leonardi -. I problemi di Bruderi sono anche quelli di Trappitello, Mazzeo, Mazzarò, Villagonia, Mastrissa, Palì. Gli assessori anziché vedere solo una parte della Via Arancio o la via Santa Filomena, si occupino anche di altre zone. Non chiediamo la luna, rivendichiamo il diritto ad avere pari dignità e ad avere la disponibilità del Comune a risolvere le problematiche essenziali per la vivibilità del territorio”.

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