Casa di Riposo
Casa di Riposo "Carlo Zuccaro" di Taormina

TAORMINA – Pignoramento da 14 mila euro per il Comune di Taormina per una vicenda avvenuta nel 2017, alla fine della passata gestione della Casa di riposo di Taormina. La casa municipale ha dovuto liquidare adesso la somma in questione a seguito di un provvedimento del Tribunale di Messina, dopo un’azione legale intrapresa da un’operatrice de “La comunità e Servizio Società Cooperativa Sociale”, ente gestore dell’Oasi di Furci dove in via temporanea erano stati trasferiti alcuni anziani taorminesi, e verso il Comune di Taormina, terzo pignorato.

Il Comune spiega che “era stato ordinato all’Associazione Istituto Sant’Alessio, a suo tempo affidataria della gestione Casa di Riposo “Carlo Zuccaro” (di proprietà comunale) di interrompere in data 25/01/2017, la prosecuzione della gestione del servizio, procedendo alla risoluzione del contratto per il venir meno del requisito dell’iscrizione dell’associazione al predetto “Albo Regione“.

Quindi, nelle more delle nuove procedure di affidamento dell’immobile “si è ritenuto necessario dare sistemazione agli 11 anziani ricoverati presso la Casa di Riposo “Carlo Zuccaro”, trasferendoli presso una struttura adeguata ad ospitarli, individuata come Oasi di Sant’Antonio di Furci Siculo gestita dalla Comunità e Servizio Società Cooperativa Sociale. Gli 11 anziani vennero, quindi, trasferiti allora a Furci. In seguito, il 29/03/2017, ci fu l’aggiudicazione definitiva dell’affidamento in concessione della casa di riposo di Taormina alla ditta “Villa Erminia”. Nel frattempo la Giunta del tempo assegnò alcune cifre agli uffici comunali per il ricovero degli anziani presso la struttura menzionata e con una determina del 13/07/2017 è stata liquidata, la somma di 12.444,08 euro relativa al trasporto e ricovero momentaneo degli anziani, in favore della Oasi di Sant’Antonio di Furci gestita dalla Comunità e Servizio Società Cooperativa Sociale. “A questo ufficio – spiega ora l’attuale responsabile di Area del Comune, Giuseppe Cacopardo – non risultano provvedimenti di liquidazione relative alle fatture n. 8 del 12/06/2017 di € 19.845,00, n.9 del 30/06/2017 di € 8.820,00 e n. 11 del 21/07/2017 di € 9.261,00, relative al prolungamento del ricovero degli anziani, a favore della Comunità e Servizio Società Cooperativa Sociale”.

L’operatrice presso la Comunità e Servizio Società Cooperativa Sociale, ha promosso nei confronti dell’ente gestore dell’Oasi di Furci, nell’anno 2017, con procedimento n. 1571/17, un azione legale intimando il pagamento della somma di 13.029.50 euro, oltre interessi e spese accessorie. E il Tribunale Civile di Messina con procedura esecutiva, promossa dalla signora contro Comunità e Servizio Società Cooperativa Sociale (debitore) e del Comune di Taormina, nella qualità di terzo pignorato, ha assegnato la somma di 14.516,56 euro, incluso spese ed interessi legali, a completo ristoro delle somme dovute alla stessa. Così il Comune ha dovuto prendere atto del pignoramento presso terzi promosso dell’operatrice e del decreto del tribunale, disponendo il pagamento e la liquidazione della somma dovuta alla ricorrente.

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