i bus navetta di Asm Taormina

TAORMINA – Preoccupazione e possibile stato di agitazione in vista per i lavoratori di Asm, che sollecitano un incontro urgente al Comune di Taormina per fare chiarezza sulla situazione di incertezza che permane sul futuro dell’azienda e in un momento in cui si è riaccesa la contesa sul dare-avere tra le parti che sembrava fosse stata risolta con il verbale di intesa del 28 maggio scorso. Una prima richiesta di confronto era stata inviata già il 22 ottobre ma da Palazzo dei Giurati non è arrivata sin qui nessuna risposta e allora, adesso, una nuova nota è stata indirizzata dalle Rsa di FILT CGIL, UIL TRASPORTI, UGL TP e FAISA CISAL al sindaco Mario Bolognari, al presidente del Consiglio Comunale, Lucia Gaberscek, all’assessore alle Partecipate, Alfredo Ferraro, al liquidatore di Asm, Antonio Fiumefreddo e per conoscenza anche al prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi

Le Rsa dei lavoratori richiamano “la richiesta di incontro del 22 ottobre per avere notizie circa il motivo per cui il Comune di Taormina continua a non liquidare le spettanze dei servizi svolti ed esattamente mantenere l’accordo di transazione “dare-avere” per gli anni 2011/2019 sottoscritto da Asm e Comune di Taormina in data 28 maggio 2020, nel quale ad ASM spetterebbero 2 milioni e 800 mila euro”.

“A tutt’oggi – si legge nella nota – il Comune di Taormina non ha ancora proceduto all’approvazione degli schemi dei Contratti di Servizio, indispensabili per definire la situazione dare-avere tra Comune ed Asm di Taormina; la situazione di cassa Asm che per causa dei servizi non pagati sono a rischio pagamenti stipendi di 50 dipendenti effettivi oltre gli internali in forza, nell’ultimo confronto sindacale con i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e il liquidatore Asm, fissato dal sindaco giovedì 23 luglio scorso, il sindaco aveva preso l’impegno di far pervenire nelle casse dell’Asm in tranche le somme contabilizzate nell’accordo di transazione per gli anni 2011/2019 sottoscritto il 28 maggio 2020, e soprattutto garantendo l’approvazione dei contratti di servizio”.

Le Rsa evidenziano, poi “la missiva inviata al Comune di Taormina dal liquidatore Fiumefreddo che si è lamentato del mancato versamento delle somme dovute dal Comune, impedendo ad Asm di affrontare le spese che servono a garantire l’apertura dei Parcheggi e della Funivia con conseguenza di licenziare i lavoratori assunti come interinali , nonché a porre in Cassa integrazione in deroga i lavoratori stabili”. “A noi risulta – conclude la lettera – che Asm non ha mai interrotto i servizi erogati al Comune di Taormina, quali Acquedotto, Illuminazione stradale, Trasporto Urbano e Scuolabus, anche nel periodo di pandemia Coronavirus, quindi sollecitiamo ancora una volta un incontro urgente con tutti gli organi in indirizzo per avere contezza di quanto sta avvenendo nel rapporto del Comune di Taormina e Asm, altresì, a tutela di tutto il personale, obbligati a proclamare stato di agitazione”.

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