TAORMINA – Si avvia alla fase finale l’iter per le due richieste di nuova concessione demaniale finalizzate alla prevista realizzazione di campo boe nello specchio d’acqua di Isola Bella e in quello di Mazzarò. A seguito dell’iniziativa di un privato (“Associazione Taormina Mare Blu”), la Regione – con apposita comunicazione dell’assessorato al Territorio ed Ambiente Ufficio Territoriale Ambientale 1 Messina, “si propone di avviare il procedimento amministrativo per il rilascio dell’art.36 del regolamento del Codice di Navigazione”, ed è stata avviata la pubblicazione del relativo avviso per i due atti. La richiesta per la nuova concessione demaniale è stata presentata presso l’Ufficio Territorio ed Ambiente di Messina il 5 febbraio 2019: ora si va verso la definizione dell’iter.

Per quanto riguarda Isola Bella, l’area dove si dovrebbe realizzare il progetto è sita all’interno della baia e “nello specifico lo specchio d’acqua ha una forma rettangolare della dimensione di 100.00 mt x 80,00. L’oggetto della richiesta è “l’occupazione di area demaniale e specchio d’acqua di complessivi 11110,00 mq per la realizzazione di un campo boe di 8000,00 mq (mt 100,00 x mt.80,00); un corridoio di avvicinamento di mq 2850 (mt. 190,00 x mt 15,00) e relativa area di alaggio per il ricovero temporaneo dei natanti in caso di necessità di mq 260,00 (mt.13,00 x mt.20), con l’intendimento anche di fornire un servizio di “taxi-sea” e/o noleggio di imbarcazioni ai turisti”. Stesso intendimento di “taxi sea” anche per la richiesta inerente la baia di Mazzarò dove “l’area richiesta per la concessione concerne uno specchio d’acqua di complessivi 9095,00 mq per realizzare un campo boe di 8000,00 mq, un corridoio di avvicinamento di mq 850,00 (lung. mt 85,00 x 20 mt di larg.) e relativa area di alaggio per il ricovero temporaneo dei natanti in caso di necessità di mq 245,00”.

“La prosecuzione dell’istruttoria delle istanze presentate dalla ditta – continua la Regione – rimane subordinato agli sviluppi futuri e alle determinazione che l’Amministrazione Regionale intenderà assumerà in merito”. Entro 30 giorni “tutti coloro che ritengano di avere un motivato interesse potranno presentare per iscritto le proprie osservazioni”.

L’iniziativa trova, comunque, la ferma contrarietà di Legambiente che si è detta intenzionata a dare battaglia ritenendo che “con la richiesta di autorizzazione, inoltrata all’Assessorato Territorio ed ambente, di un campo boe di 8000 mq, corridoio di avvicinamento, area di alaggio per natanti, ad Isola Bella e Mazzarò è iniziato l’assalto alle due baie”. Secondo Legambiente “che un privato/associazione a scopo di lucro possa solo immaginare di impiantare un’attività altamente impattante in un’area protetta, la dice lunga sulla percezione che i cittadini hanno della situazione di gestione della Regione Siciliana, dove vige un tentativo di fare carta straccia di tutti i possibili piani di tutela e le limitazioni codificate”.

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