TAORMINA – Impennata di casi Covid a Taormina, dove i contagi sono aumentati nell’arco di quasi due settimane raddoppiando e poi persino triplicando il dato complessivo. Si è così passati dagli 11 contagli del 26 ottobre scorso ai 26 del bollettino del 30 ottobre (+15 casi) e poi l’ultimo aggiornamento di ieri, 6 novembre, con altri 11 contagi che portano il quadro in città a 37 casi di Coronavirus, con un caso di ricovero al Covid hospital di Barcellona.

Intendiamoci ed evidenziamoli: altrove i numeri fanno paura e sono ben diversi, per fortuna da queste parti i contagi sono pochi e il territorio sta resistendo ma la vera sfida finale contro il virus – lo ribadiamo – comincia adesso. La curva si sta innalzando e il fatto di essere passati da 11 contagi a 37 in soli dieci giorni deve fare riflettere. Non bisogna abbassare la guardia.

In queste ore c’è al centro della discussione l’aspetto della crisi economica per la scriteriata decisione del governo Conte che ha classificato la Sicilia come zona arancione e ha penalizzato anche le attività di Taormina (capitale del turismo siciliano), ma se poi i contagi continueranno a salire in termini significativi anche dalle nostre parti, allora diventerà difficile poter contestare quella scelta (politica). Ecco perché l’attenzione generale deve continuare ad essere rivolta sull’appello alla prevenzione e al rispetto delle regole.

Il nemico è invisibile ed è in grado di nascondersi ovunque. Prima lo si ferma e prima si potrà ripartire. Da qui in avanti ci aspettano i mesi più complicati. Bisogna tenere alta la guardia e fare tutti la propria parte per contenere questa seconda ondata.

© Riproduzione Riservata

Commenti