il vicecomandante Daniele Lo Presti con l'ispettore Giuseppe Cacopardo

TAORMINA – Dopo il rientro a Taormina, operativo ufficialmente dallo scorso 1 agosto, il commissario Daniele Lo Presti è stato nominato nelle scorse ore vicecomandante della Polizia locale di Taormina. Lo Presti, come si ricorderà, aveva già operato a Taormina prima di trasferirsi nell’autunno 2019 per alcuni mesi al Comune di Messina con l’istituto del comando e poi ha deciso di rientrare in forza al Comune di Taormina.

In sostanza, Lo Presti svolgeva già dalla sua prima esperienza professionale, le funzioni di vice del comandante Agostino Pappalardo ma tale qualifica è stata ora a tutti gli effetti disciplinata, nuovamente, con apposita deliberazione della Giunta in carica. La nomina fa seguito alla deliberazione della Giunta n. 275 del 29 ottobre scorso avente ad oggetto “modifica ed integrazione al regolamento del Corpo di Polizia Municipale”, con la quale è stato modificato ed integrato un articolo del predetto vigente regolamento, con riferimento proprio alla nomina del vicecomandante.

Secondo alcuni rappresentanti dei lavoratori l’ufficiale, nominato vicecomandante nel 2017 con determina dell’allora sindaco Eligio Giardina avrebbe perso lo status a causa sia nel frattempo del cambio di amministrazione sia a seguito dell’istituto del Comando presso la polizia municipale di Messina. Per questo, considerato che il regolamento del corpo non disciplinava chi dovesse nominare il vicecomandante, con la predetta delibera  n. 275 del 29/10/2020 la Giunta ha stabilito, con inserimento della lettera i) all’art. 13, che sarà di competenza del Comandante la nomina del vice. In data 5/11/2020 il Comandante Pappalardo ha posto fine alla questione, nominando con determina 121 Lo Presti vicecomandante del Corpo.

“Accertata la necessità di dover individuare nell’ambito del personale un dipendente che svolga le funzioni di vicecomandante, previste dall’art. 14 del regolamento – serve ora il Comandante Pappalardo in un’apposita determina dirigenziale – si dispone la nomina del commissario Lo Presti”.

Nel frattempo sono rimasti in 5 gli ispettori abili ai servizi esterni. Il lockdown ha aggravato l’emergenza del Comune, che ora spera di poter fare delle nuove assunzioni da, 2021, con l’auspicato avvio del piano di fabbisogno che prevede l’arrivo di 11 istruttori di vigilanza.

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