la recente firma dell'accordo integrativo all'Asm Taormina

“Viva soddisfazione per una firma attesa da tanti anni”. La esprimono in una nota i rappresentanti sindacali aziendali di Asm Taormina a seguito dell’accordo raggiunto in azienda per l’aggiornamento ed integrazione del Contratto Integrativo Aziendale, fermo – rispettivamente – ormai da 18 e 21 anni. La svolta è arrivata a seguito di un incontro avvenuto martedì scorso negli uffici del Lumbi con il liquidatore di Asm, Antonio Fiumefreddo. All’incontro che ha portato alla “fumata bianca” tra l’azienda e le Rsa dei lavoratori erano presenti anche il presidente del Consiglio comunale, Lucia Gaberscek e l’assessore Andrea Carpita.

“Considerando che in questi lunghi 9 anni trascorsi dall’inizio della messa in liquidazione (iniziata nel 2011), con situazioni di cassa molto più floride – scrivono i rappresentanti di Faisa Cisal (segretario Concetto Pirri), Filt Cgil (segretario Franco Micalizzi), Uil Trasporti (segretario Giuseppe Panarello) e Ugl Tpl (segretaria Francesca Gullotta) – è sempre stata rifiutata qualsiasi proposta e richiesta Sindacale di miglioria del lavoratore, e soprattutto considerata l’emergenza sanitaria mondiale Covid-19 , desideriamo manifestare un ringraziamento per la competenza, disponibilità e la sensibilità dimostrata dal liquidatore Antonio Fiumefreddo, grazie al quale è stato siglato un accordo “storico” che oltre ad adeguare le esigenze economiche ai tempi attuali rivaluta le competenze dei lavoratori e premia i sacrifici compiuti sino ad oggi nonostante le difficoltà riscontrate negli anni”.

“Confidiamo – prosegue la nota – che il rapporto instaurato dall’inizio del suo mandato, si possa rinnovare in occasione di potenziali future collaborazioni. Altresì, restiamo in attesa di riscontro della richiesta di incontro urgente inoltrata lo scorso 22 ottobre all’Amministrazione Comunale per avere notizie circa il motivo per
cui il Comune continua a non liquidare le spettanze dei servizi svolti fino a dicembre 2019 e soprattutto perché a tutt’oggi non ha ancora proceduto all’approvazione degli schemi dei Contratti di Servizio, indispensabili per definire la situazione dare-avere tra Comune ed Asm”.

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