Andrea Raneri

TAORMINA – “In riferimento alle dichiarazioni del capogruppo dell’opposizione consiliare Claudio Giardina, ritengo di concordare all’80% con le sue dichiarazioni. Non bisogna dividersi e fare il gioco di chi vuole vederci litigare. Rassicuro Giardina sul fatto che la mia scelta del 2018 è un fatto che appartiene al passato. In quel momento c’era la possibilità di una mia candidatura e ho fatto un percorso politico, dopo essere stato tra l’altro vicesindaco di suo padre, l’allora sindaco Eligio Giardina. Ma ora bisogna guardare al presente e al futuro e farlo tutti insieme”. Lo afferma il coordinatore di Fratelli d’Italia a Taormina, Andrea Raneri.

“Nel 2018 – spiega Raneri – non mi sono candidato per senso di responsabilità verso la città, non c’erano i presupposti e allo stesso modo oggi voglio rassicurare gli amici e colleghi dell’opposizione sul fatto che nessuno vuole fare delle fughe in avanti. C’è un percorso che dobbiamo avviare, cercando di individuare in modo coeso e condiviso i problemi della città, il modo in cui affrontarli, le proposte e le soluzioni sia per questa fase che ci vede all’opposizione sia in vista delle prossime elezioni. A mio avviso non si può andare più da nessuna parte, però, senza i partiti e le liste civiche hanno portato al fallimento politico e amministrativo anche in un contesto come Taormina. Si sono rivelate aggregazioni di persone che hanno dei voti che si sommano ma non condividono le idee, le cose da fare e sono troppo spesso in contrasto tra loro”.

“Di certo, per quanto riguarda il programma presentato nel 2018 agli elettori da questa Amministrazione non è stato fatto nulla, perciò serve uno schieramento che rappresenti un’alternativa politica credibile per i cittadini. I taorminesi non meritano altri 5 anni di fallimenti. Dobbiamo fare una squadra forte e prepararci sin d’ora ad affrontare gli anni più difficili di Taormina. I partiti saranno il collante. Io non parlo di candidature a sindaco: a quello, come afferma Giardina, ci arriveremo e se ne parlerà a tempo debito. Voglio anche evidenziare di non aver mai detto che i consiglieri di minoranza non hanno fatto opposizione. Non tolgo nulla a loro e alla loro azione politica, siamo sulle stesse posizioni e dobbiamo collaborare e muoverci in piena sintonia. Tutti insieme si può fare meglio”.

“Sono rimasto colpito negativamente dai risultati sinora ottenuti dall’Amministrazione in carica, non è stato fatto niente di quanto promesso. Taormina rischia di andare incontro, al di là delle congiunture riguardanti la pesante crisi economica e la pandemia, ad altri due anni di immobilismo amministrativo. Concordo pienamente con Giardina quando definisce fallimentare l’attuale esperienza di governo della città. Ora è il momento di lavorare per costruire l’alternativa, dividersi farebbe soltanto il gioco dell’Amministrazione. Ripartiamo insieme. Io e il nostro gruppo saremo di supporto ai consiglieri di opposizione”. 

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