TAORMINA – “L’apertura delle scuole è stato un atto di coraggio del governo, molto importante, che riguarda la formazione dei ragazzi e della società di domani. Se cediamo ad isterismi e alla chiusura delle scuole, come avvenuto in alcune regioni d’Italia, colpiamo un settore fondamentale per lo sviluppo del Paese. In Francia e in Germania è scattato il lockdown generale ma in entrambi i casi l’attività scolastica è rimasta aperta in presenza. Apprezzo la didattica a distanza e l’ho pratica ma bisogna valutare positivamente l’apertura delle scuole e il mantenimento dei plessi aperti”. Lo ha dichiarato il sindaco di Taormina, Mario Bolognari.

“Nei giorni scorsi i genitori mi avevano chiesto di chiudere la scuola di Trappitello, ma a parte che non spetta a me chiuderla, se c’è un caso di positività, che riguarda qualche bambino o insegnante dentro una o più classi di un plesso, la scuola non va chiusa in questi casi. I bambini delle classe, nell’eventualità, vanno messi in quarantena, si sanificano i locali scolastici e poi si può tornare regolarmente a fare lezione, esattamente come in tutte le altre circostanze”. 

“Chiedo ai genitori di non alzare il tono della voce, di non protestare e di non chiedere chiusure e sanificazioni che non servirebbe a nulla. Bisogna seguire il protocollo che è chiaro e preciso e non lascia spazio a dubbi o interpretazioni. A Taormina ci sono stati pochi casi e circoscritti, e anche i recenti tamponi hanno dato esito confortante”.  

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