ROMA (ITALPRESS) – Non serve “un governo di unità nazionale”, ma “una vera condivisione dei provvedimenti da prendere per salvare il Paese” che “finora non c’è mai stata”. Lo dice Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, in un’intervista al Corriere della Sera”. “Noi preoccupati lo siamo stati sempre – aggiunge – non abbiamo mai sottovalutato il rischio come invece purtroppo il governo ha fatto. Sono mesi che diciamo che andava preso il Mes, che sarebbe stato utile per potenziare sanità, trasporti, scuola, sicurezza sanitaria per tutti”.
«La nostra proposta – aggiunge – è: mettiamoci attorno a un tavolo e, adesso che siamo in sessione di Bilancio, scriviamo assieme la legge. Decidiamo le priorità per il Paese, la destinazione dei fondi, gli aiuti da accordare, come utilizzare le risorse. Impediamo assieme che la seconda e temo la terza ondata del virus facciamo danni devastanti. Si può pensare a un doppio relatore, di maggioranza e opposizione, per condividere scelte e responsabilità in un momento tanto grave».
“Anche Lega e FdI – aggiunge – non si sono mai rifiutati di collaborare. E’ il governo che sembra essere sordo, mentre la situazione è drammatica. Qui si fanno interventi che rischiano di non avere efficacia e impoverire intere categorie e non si affronta nel complesso un’emergenza terribile che potrebbe non prevedere solo una seconda ondata, ma anche una terza in primavera». (ITALPRESS).

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