Matteo Renzi

Quale sarà la prossima mossa del cavallo di Matteo Renzi? Se lo chiedono in molti, dopo che l’ex premier è riuscito a suo tempo ad imbrigliare il nemico Matteo Salvini, e a costruire l’asse politico dell’attuale governo, lasciando il Pd per farsi il suo partito Italia Viva.

Il problema è che, nel frattempo, Giuseppe Conte è diventato un protagonista della politica, non più un semplice maggiordomo della maggioranza ma il potenziale leader del futuro asse politico tra i Cinque Stelle e il Partito Democratico. Lo scenario che vedeva Renzi avere le chiavi della maggioranza in mano, vede ora il senatore di Scandicci ai margini. Il gioco di Renzi lo hanno capito tutti: alza la voce, avverte gli alleati ma poi i grillini e i democratici lo sanno che non avrà altra scelta che allearsi, perché l’alternativa è far cadere il governo, andare al voto e consegnare il Paese a Salvini e alla Meloni, per di più con un nuovo Parlamento in cui non avrebbe più i numeri determinanti di oggi ma sarebbe poco più di una comparsa. O peggio ancora, se non dovesse neanche alla soglia minima per entrare in Parlamento, rischierebbe addirittura di sparire dalla scena politica.

“Non sono uno yes man”, ribadisce Renzi a Conte sul nuovo dpcm ma la quadra, in un modo o nell’altro, la si troverà. Il vero problema per Renzi è che Italia Viva non sfonda, cresce poco o nulla nei sondaggi e non ha raggiunto – almeno sin qui – le percentuali che sperava di conquistare l’ex presidente del Consiglio.

E allora Renzi stavolta non può sbagliare, qualcosa sta già studiando in vista del futuro ma la via per Palazzo Chigi si fa sempre più stretta. Conte si è rafforzato, Zingaretti resiste al cannoneggiamento anti-Pd e dall’altra parte la fine di Forza Italia è più lontana di quanto Renzi si augurasse. A salvare Renzi potrebbe arrivare in soccorso il futuro presidente degli Stati Uniti. I bene informati si dicono certi che se dovesse vincere Biden, si aprirebbero A sorpresa per il senatore di Scandicci le porte della Nato, dove vorrebbe diventare il nuovo segretario dell’Alleanza atlantica. Il 3 novembre è arrivato, ora il nemico di Renzi è Trump…

© Riproduzione Riservata

Commenti