Matteo Salvini

Si sforza di assumere toni politici più moderati, si schiera contro il lockdown e si prepara a un tour politico in Europa con il suo braccio destro, Giancarlo Giorgetti. Così Matteo Salvini prova a mettere in campo il “piano B” mentre la Lega perde consensi, la sua leadership nel partito traballa e anche negli equilibri del centrodestra avanza sempre più “minacciosa” la figura di Giorgia Meloni.

I sondaggi sono impietosi, la Lega continua a calare, dal 34,3 delle Europee del 2019 al 24% di questo momento, con Fratelli d’Italia che invece è ora terzo partito, dopo il Pd, e prima di M5s, con il 16%. Un anno fa la Meloni era al 6%. Senza dimenticare che alcuni leghisti vorrebbero Luca Zaia nuovo leader del partito. Che sta succedendo?

La risposta è che, almeno sin qui, la strategia della spallata a tutti i costi al governo è fallita, il Covid ha rimesso al centro della scena politica Conte e ha arginato le mire di conquista immediata del Paese per le opposizioni. E allora Salvini, come pare gli sia stato suggerito da Giorgetti, sta cambiando la strategia, provando a mostrare posizioni politiche più moderate ma allo stesso tempo cavalca la protesta delle categorie che non ci stanno al lockdown e alla crisi economica. E in agenda c’è anche il tentativo di stringere rapporti e alleanze in Europa, dove la politica dell’isolamento e delle barricate non paga più.

Salvini sa che deve cambiare per risalire la china, e deve farlo anche attraverso l’interlocuzione con l’Europa. Del resto è già cambiato qualcosa e la campagna elettorale fatta per le recenti Amministrative (vedi Toscana) è stata molto diversa da quella dell’Emilia Romagna. Salvini è cresciuto facendo una comunicazione aggressiva, con le battaglie sui migranti, il Papeete, le citofonate, le piazze, e questo ha generato un pieno di consensi. Ma il Covid, la crisi e il momento che sta attraversando l’Italia ora hanno spostato su altri aspetti l’attenzione e il binario della contesa politica, così impongono un “piano B”. Conte si è rafforzato, la Meloni avanza e Zaia lo aspetta al varco: l’ex ministro dell’Interno vuole recuperare terreno ed è il momento del Salvini 2.0.

© Riproduzione Riservata

Commenti