Walter Ricciardi

“Le misure vanno prese in modo proporzionato alla circolazione del virus e il virus in questo momento in alcune aree del nostro Paese dilaga incontrollato. In alcune zone l’indice di contagio è 2,5, significa che la trasmissione del virus è esponenziale e c’è bisogno di misure più aggressive. Non lo dico io, lo dice uno studio pubblicato da colleghi dell’università di Edimburgo su ‘Lancet’ dopo l’analisi delle esperienze di 131 Paesi in questi 7 mesi”. Lo afferma Walter Ricciardi il consulente del Ministro della Salute.

“Se facessimo in questo momento una serie di restrizioni su scuole, mezzi pubblici e smart working che avremmo dovuto fare due settimane fa, oggi saremo in grado, in aree come Milano, Napoli, Roma, in alcune zone del Piemonte e in Liguria di dimezzare l’Rt” che ora è a 2,5. Che significa esattamente? Semplice. Significa che una persona mediamente ne contagia 2 e mezzo e che si ha il raddoppio dei casi in due- tre giorni, cosa che è insostenibile già adesso per i servizi sanitari, figuriamoci tra una settimana. Ricciardi aggiunge, di aver consigliato queste misure al ministro Speranza e che sicuramente le abbia fortemente raccomandate ma con esito negativo, leggendo il decreto.

“Sono momento drammatici ovunque ma come scienziati non dobbiamo lasciarsi prendere dallo sconforto ma lavorare alle soluzioni: sono sicuro che un giorno riusciremo a tornare ad abbracciarci, a frequentarci. Ci sono paesi come Francia e Spagna che sono fuori controllo, ora si può solo mitigare e per farlo ci vuole un lockdown serio e la chiusura delle scuole”.

© Riproduzione Riservata

Commenti