ROMA (ITALPRESS) – “Aumentando in maniera molto significativo il numero di casi quotidiani, le risorse messe in campo, anche quelle aggiuntive fanno faccia. Arrivare a 20-21mila casi al giorno significa tracciare 5-10 casi per ognuno. Questo è un elemento di preoccupazione, dove si fa fatica a tracciare scatta una nuova fase che si chiama mitigazione, ovvero degli strumenti da utilizzare a livello di popolazione per ridurre la trasmissibilità”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, nel corso una conferenza stampa sull’analisi della situazione epidemiologica in Italia.
“Da qui la necessità di attenzione, di adottare dei provvedimenti che consente di poter modellare la curva e raffreddarla”, ha spiegato Brusaferro sottolineando come sia necessaria una “grande responsabilità di ognuno di noi. Fino alla metà di agosto la curva italiana era sempre in discesa, questo è merito delle misure e dei cittadini, credo che in questa fase serve limitare i contatti non strettamente necessari. Questo è un appello importante per modellare adesso la curva e svolgere tutte le attività che vogliamo svolgere. Siamo chiamati a fare tutti gli sforzi per muoverci, da qui a poche settimane, a quello schema di modellazione sapendo che possiamo convivere con il virus”.
Per Brusaferro “questa epidemia tocca tutti i Paesi del mondo, l’epidemia corre significativamente in molti Paesi che ci sono vicini. Oggi ci troviamo in una situazione diversa rispetto a marzo, noi eravamo i primi a sperimentare questa pandemia, oggi ci sono Paesi vicini a noi che fanno da battistrada e che noi osserviamo con molta attenzione. Guardando questi paesi possiamo capire dove potrebbe andare l’epidemia se non adottiamo determinate misure. Guardare quanto avviene vicino a noi può aiutarci a capire come intervenire”. (ITALPRESS).

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