Hotel San Domenico Palace di Taormina

TAORMINA – Visita a sorpresa a Taormina di una delegazione di Uftaa (la federazione internazionale degli agenti di viaggio) proveniente dall’estremo Oriente per verificare la situazione nella Perla dello Ionio, in vista del 2021, con la speranza collettiva che, nel frattempo, la pandemia possa concludersi al più presto. A Taormina sono giunti così nelle scorse alcuni delegati Uftaa da Indonesia, Thailandia, Cina, Giappone e India.

Insieme a loro c’era il presidente onorario di Uftaa, Mario Bevacqua che li ha accompagnati in questa visita che ha interessato una decina di importanti hotel di Taormina, con particolare riguardo alle strutture cinque stelle. Tra gli alberghi dove si è recata la delegazione il “San Domenico Palace”, in fase di ristrutturazione e destinato a riaprire nel 2021 dopo 3 anni di chiusura.

“Abbiamo visitato le più importanti e rinomate strutture ricettive di Taormina – afferma Bevacqua – e possiamo citare il “San Domenico” che è un simbolo dell’accoglienza per Taormina e per la Sicilia, dove l’accordo raggiunto dalla proprietà con Four Seasons certamente rappresenta un fatto importante che potrà elevare la qualità dei flussi che arriveranno in città. E’ un momento difficile, c’è in corso la seconda ondata del virus ma la pandemia non potrà essere infinita. In una fase critica per il mondo, il turismo, comunque, non si ferma e vuole lanciare un segnale di speranza. Taormina può essere uno dei luoghi della ripartenza, ha bisogno di imprenditori all’avanguardia che possano aiutare il territorio a resistere e a trovare poi nuove soluzioni per quando finirà l’emergenza”.

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