ROMA – “Il governo Conte litiga mentre il Paese affonda. I contrasti tra il premier e la maggioranza sono la cartina di tornasole di un esecutivo allo sbando che soffia sul fuoco della crisi con la sua incapacità e cerca di contrastare il Covid a colpi di dpcm che stanno facendo più danni del virus stesso, spingendo il Paese alla fame e alla morte sociale ed economica”. Lo ha dichiarato la parlamentare di Forza Italia, Urania Papatheu.

“La promessa di aiuti ora non sia l’ennesimo bluff – afferma la sen. Papatheu -: imprese, lavoratori e famiglie pretendono un sostegno concreto e urgente. Non basta il blocco della seconda rata Imu, occorre fermare tutte le tasse e le imposte 2020 per dare respiro ai cittadini”.

“Anziché decretare inutili chiusure e aperture a singhiozzo, si dia fiducia agli italiani. La lotta al virus va fatta potenziando la sanità e intervenendo nei luoghi a rischio come i trasporti. Conte, intanto, trovi subito i soldi per ristorare le attività penalizzate, sapendo che se la cifra da impegnare sarà di 1,5-2 miliardi di euro non potrà bastare. Occorre valutare il periodo di chiusura, la platea dei soggetti coinvolti e la reale entità dei danni. Le sinistre non pensino di salvare il Paese con altre inutili mance da 600 euro, gli italiani sono allo stremo ed esigono fondi congrui e tempi certi”.

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