TORINO (ITALPRESS) – E’ finita 1-1 la sfida della quinta giornata di Serie A in programma all’Allianz Stadium di Torino tra Juventus ed Hellas Verona. Gara vivace con continui capovolgimenti di fronte, due gol annullati nel primo tempo e due reti nel secondo. Il tecnico bianconero Pirlo ha scelto di affidarsi ad una Juventus double-face alternando il 3-4-1-2 offensivo ad un più accorto 4-4-2 difensivo con Cuadrado a fare il quarto a destra nella linea composta con Demiral, Bonucci e Danilo. Per l’allenatore scaligero Juric, invece, modulo 3-4-1-2 con i due esterni ad alternarsi in supporto durante la fase difensiva. Buon Verona all’Allianz Stadium, spregiudicato e in buon pressing che ha costretto la Juve a cercare la giocata in ripartenza. Primo tempo che ha regalato due reti, entrambe annullate dall’arbitro Pasqua: al 16′ quella di Colley che aveva ricevuto da Faraoni e poi al 45′ quella di Morata che imbeccato da Cuadrado aveva superato con un delizioso pallonetto Silvestri. Questione di centimetri per lo sfortunato attaccante spagnolo. In mezzo anche una traversa colpita al 20′ dal già citato Cuadrado.
Nella ripresa il Verona è riuscito a concretizzare il bel lavoro fatto per gran parte della gara e al 15′ a portare in vantaggio i suoi è stato Andrea Favilli, uno che con la maglia della Juventus aveva fatto l’esordio in Serie A nella stagione 2015/2016, servito da un caparbio Zaccagni e bravo a mettere alle spalle di Szczesny. Neanche il tempo di gioire per il gol e sostituzione per l’attaccante, infortunatosi al momento del tiro. Finale tutto di marca bianconera: al 32′ Dybala vicinissimo al pari con un sinistro a giro cui solo la traversa ha detto di no, ma pochi secondi dopo è stato Kulusevski a centrare il definitivo 1-1 con un’azione insistita sulla destra, serie di dribbling ubriacanti e diagonale imprendibile sul palo opposto che non ha lasciato scampo a Silvestri.
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