Servizio Turistico Regionale di Taormina
Servizio Turistico Regionale di Taormina

TAORMINA – I previsti lavori di ristrutturazione di Palazzo Corvaja sanciscono la temporanea chiusura degli uffici del Servizio Turistico Regionale, la storica ex Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo che da 60 anni è stata sin qui un punto di riferimento per l’accoglienza dei turisti nella Perla dello Ionio. Per eseguire i lavori finanziati dalla Regione il Comune ha disposto che vengano, infatti, liberati i locali di Palazzo Corvaja in vista della gara d’appalto e il Str chiude senza che ad oggi stata trovata una sede alternativa funzionale in città. Uno scenario che, per altro, sta riguardando anche l’Associazione Albergatori Taormina, altra storica presenza a Palazzo Corvaja, per la quale ancora adesso non è stata individuata una nuova sede.

Nella porta di ingresso al palazzo, intanto, è stato affisso l’annuncio nel quale l’Ufficio Informazioni Turistiche rende noto che “a seguito dell’ordinanza sindacale n.44 del 9 ottobre scorso, l’ufficio di Taormina da questo momento non svolgerà più la propria attività presso questa sede”. Il personale dipendente del servizio, che accoglie da sempre con gentilezza e professionalità i turisti, non fa mistero della propria amarezza per l’esito della vicenda che riguarderà tutto il personale – e relativi servizi – sia cioè lo sportello informazioni che il personale degli uffici.

“Il Comune è stato costretto ad emettere l’ordinanza di sgombero per i lavori che dovranno essere eseguiti e non possiamo che prendere atto di questa esigenza logistica. La nostra amarezza è un’altra: siamo un ufficio regionale, diamo un servizio che da 60 anni è punto di riferimento per l’utenza e forse una soluzione si poteva trovare con un protocollo d’intesa tra gli assessorati al Turismo e ai Beni Culturali che consentisse il trasferimento provvisorio a Palazzo Ciampoli”. Palazzo Ciampoli, ristrutturato dalla Regione, e restituito nel 2015 alla collettività è passato sotto la gestione del Parco di Naxos, che intende farne la sede di un museo, ma almeno per qualche mese in effetti poteva diventare il punto ideale per accogliere il Servizio Turistico, ad esempio al piano terra, essendo comunque al momento ancora chiuso.

“Dispiace e ci rammarica che non ci sia stata un’intesa in grado di consentire la prosecuzione del servizio, in un’eventuale sede come Palazzo Ciampoli che è un immobile della Regione e che sin qui è aperto soltanto per pochi giorni l’anno”. Il Comune aveva, invece, prospettato uno spostamento del Str nei locali di Corso Umberto, sede dell’Associazione nazionale Combattenti e Reduci. Un’ipotesi che è però sfumato e per vari motivi non era idonea. Così al momento il Servio Turistico di Taormina chiude, cosa che non era accaduta neanche in passato, negli anni del “braccio di ferro” con il Comune, quando si era prospettato lo sfratto per questioni legate al canone d’affitto. Poi una soluzione si era sempre trovata e le varie Amministrazioni locali (periodo della Giunta Turiano e della Giunta Passalacqua) avevano consentito la permanenza del Str a Palazzo Corvaja.

Da lunedì il personale del Str Taormina dovrà recarsi per due volte a settimana a Messina e lavorerà in smart working. Poi si appoggerà alla sede di Giardini Naxos. Nel frattempo Taormina perderà il cuore pulsante della sua accoglienza e, a meno di un’auspicabile soluzione risolutiva, solo al termine dei lavori a Palazzo Corvaja potrà riaccogliere questo importante servizio.

© Riproduzione Riservata

Commenti