MILANO (ITALPRESS) – Ci sono storie che dimostrano come molte aziende vitali prima del Covid possono esserlo anche ora e, nonostante la pandemia, possono guardare al futuro con serenità. Come quella di SudMotori che con #Italianonsiferma ha ottenuto a marzo un finanziamento da 500 mila euro. Questo attraverso Banca Generali, che con l’azienda fintech Credimi nei mesi scorsi ha messo a disposizione delle pmi una serie di prestiti con l’obiettivo di portare il risparmio privato della clientela a supporto dell’economia reale, qui rappresentata da Sud Motori.
L’azienda è una pmi salernitana fondata nel 1996 e rappresenta un’eccellenza nel campo delle rettifiche motori con una linea di produzione completa: dalla fase iniziale di smontaggio, pulizia e preparazione delle varie componenti sino alla fase finale dell’assemblaggio e dei test specifici di funzionamento e stoccaggio. Il tutto per clienti di primo piano dei trasporti regionali e nazionali, Ferrovie dello Stato in testa.
Una realtà che rischiava, però, di dover arrestare la sua crescita in seguito all’emergenza coronavirus. Michele De Stefano, business developer dell’azienda racconta: “Appena ci sono state le prime chiusure abbiamo subito utilizzato gli strumenti messi in campo dal governo, ma il nostro business si basa su commesse a breve termine e quindi nell’arco di pochi giorni abbiamo avuto bisogno di liquidità. Abbiamo avuto bisogno di reperire un finanziamento pari a oltre mezzo milione di euro, e se non fosse stato per Italianonsiferma, non avremmo saputo far fronte a questa improvvisa frenata”.
Con #Italianonsiferma nei mesi scorsi non solo Sud Motori, ma centinaia di pmi hanno avuto nel complesso accesso a 100 milioni di euro di liquidità sotto forma di finanziamenti a 5 anni garantiti dal Fondo di Garanzia dello Stato (al 90%), con Generali, capogruppo della Banca Private, che ha sottoscritto una quota del 10% (10 milioni) dell’emissione. Un’operazione fonte di doppia soddisfazione anche da parte di Banca Generali, tanto che il vicedirettore generale, Andrea Ragaini, commenta: “In questi mesi ci siamo trovati davanti a storie come questa che ci rendono orgogliosi per due motivi. Da una parte, infatti, abbiamo verificato che Italianonsiferma ha contribuito a far ripartire aziende e imprese importanti per il territorio. Dall’altra cerchiamo di offrire un servizio di qualità per la protezione dei risparmi ai nostri clienti, guardando a soluzioni decorrelate dai rischi di volatilità come queste tipologie di investimento nel credito privato”. (ITALPRESS).

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