Trappitello necessita di un'alternativa alla Via Francavilla

TAORMINA – “Rfi manterrà gli impegni assunti con il Comune di Taormina, a breve ci incontreremo e pianificheremo tempi e modalità per le opere che si sono impegnati a realizzare nel nostro territorio, propedeutiche al raddoppio ferroviario”. Lo annuncia il vicesindaco di Taormina, Enzo Scibilia, che così sgombera il campo dai dubbi sulle voci di un eventuale disimpegno di Rfi sui due interventi strategici che dovrebbero essere realizzati nel territorio di Taormina a margine del maxi-appalto per il raddoppio ferroviario, che andrà in appalto nel 2021 e che quasi certamente scatterà poi nel 2022. Rfi a Taormina ha previsto una nuova stazione sotterranea denominata “Madonnina” (ai piedi di contrada Sant’Antonio) e una a Trappitello denominata “Alcantara-Giardini”.

In questo ambito dovrebbe nascere una strada salva-traffico (costo circa 3 milioni) che dovrebbe essere realizzata nella cittadina di Trappitello e che sarà fondamentale in vista dell’avvio delle opere per la nuova linea ferroviaria, per liberare la Via Francavilla (ss185) dall’attuale flusso veicolare che converge soltanto su questa arteria e necessità di una alternativa funzionale. Si prospetta il transito di circa 300 passaggi al giorno di mezzi impegnati nei lavori ed e’ una pressione che la Via Francavilla non sarebbe in grado di reggere da sola.

L’altra opera prevista (costo 4 milioni) è quella degli ascensori di collegamento tra il parcheggio Lumbi ed il centro storico di Taormina, attesi ormai dal 1995 quando venne inaugurato il posteggio nord della città. Gli ascensori Lumbi-centro storico rappresenterebbero la prosecuzione del collegamento verticale che verrà realizzato tra la futura stazione ferroviaria sotterranea Madonnina e il Lumbi.

“Quello per il raddoppio ferroviario e’ un iter avviato e che diventerà realtà – afferma Scibilia – e in questo contesto Rfi ha preso degli impegni, anche attraverso la firma di un apposito verbale che comprende sia la strada a Trappitello che gli ascensori Lumbi. A breve li contatteremo per una riunione tecnica nella quale faremo il punto della situazione. Soprattutto per la strada a Trappitello bisognerà accelerare e il Comune si farà carico intanto della progettazione e ci siamo già mossi per individuare le risorse in bilancio”.

Ora la priorità sarà quella di stringere i tempi per la strada salva traffico a Trappitello che si estenderebbe dalla zona Santa Venera sino alle spalle delle case popolari. Se i lavori per la nuova linea ferroviaria, come pare ormai certo, andranno in appalto nei primi mesi del 2021 e inizieranno poi nel 202, è chiaro che, in pratica, è già scattata una corsa contro il tempo per ultimare il progetto, approvarlo e approntare così una nuova strada che dovrebbe nascere prima di quei lavori e perciò va cantierata al più presto.

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