TAORMINA – “I lavori Enel al Teatro Antico non sono rinviabili”. Così Il Parco di Naxos – Taormina dice no alla proposta della Fondazione Taormina Arte di far rimanere montato il palco al Teatro Antico con una nota che imprime un brusco stop alla possibile realizzazione di una stagione autunnale degli spettacoli al Teatro. L’idea, proposta in termini formali nei giorni scorsi dalla fondazione attraverso l’iniziativa del commissario straordinario Bernardo Campo, era quella di organizzare una serie di eventi sino al periodo di Natale e così creare intrattenimento culturale sul territorio nella fase di bassa stagione e in una fase di forte crisi che affligge gli operatori economici.

Condizione propedeutica ed in pratica indispensabile per concretizzare questa opportunità sarebbe stata quella di non effettuare il previsto smontaggio delle attrezzature ed in particolare per il palco. Lavori che, a questo punto, TaoArte sarà chiamata ad avviare a breve, presumibilmente questa settimana. Sulla questione il Parco, con una nota del direttore Gabriella Tigano ha ribadito che occorre avviare subito lo smontaggio per consentire dei lavori ad una cabina elettrica previsti da Enel. Una comunicazione ufficiale sull’argomento e’ stata inviata a TaoArte, al Comune e agli assessorati al Turismo e Beni Culturali. La missiva del Parco di Naxos ha evidenziato, tra l’altra, che l’ente ha subito nel 2020, a causa della crisi determinata dalla pandemia, “il crollo del 70 per cento degli incassi” e vengono anche richiamate “le spese affrontate per interventi al Teatro Antico (15 mila euro) e per rimborsi alla Fondazione TaoArte (81 mila euro con un incasso inferiore a 5 mila euro)”.

“Si conferma che dal 12 ottobre – ha evidenziato il direttore del Parco – saranno riavviati i lavori per la realizzazione della cabina Enel. L’intervento non può essere procrastinato per motivi di sicurezza, per indisponibilità della ditta Enel a rinviare ulteriormente l’intervento e in ragione della necessità di avviare prima della fine dell’anno il progetto elaborato da questo ufficio per la realizzazione di nuovi servizi igienici”.

“Per quanto attiene la possibilità di realizzare una stagione artistica autunnale – ha aggiunto Tigano – si rappresenta che l’esiguo bilancio di quest’anno non consente di sostenere nuove spese che verrebbero ad intaccare i pochi fondi disponibili, indispensabili per la gestione ordinaria i servizi essenziali del Parco”.

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