Il governo italiano prova un’ennesima stretta per contrastare il Covid. Il Presidente del consiglio Giuseppe Conte e il ministro della Salute Roberto Speranza hanno firmato il nuovo Dpcm con le misure per contenere il contagio del coronavirus. Il decreto rimarrà valido per trenta giorni. Il governo, inoltre, ha ridotto il periodo di quarantena a dieci giorni.

Stop a sport amatoriali di contatto. “Sono invece vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto, come sopra individuati, aventi carattere amatoriale”. E’ quanto si legge nell’ultima versione del Dpcm, stilato al termine della riunione della cabina di regia con le Regioni e che LaPresse ha potuto visionare. “Lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con successivo provvedimento del Ministro dello Sport al presente decreto, è consentito, da parte delle società professionistiche e a livello sia agonistico che di base dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”, conclude.

Per eventi sportivi ok a capienza massima 15%. Via libera alla “percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale per gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni”. E’ quanto si legge nell’ultima versione del Dpcm, stilato al termine della riunione della cabina di regia con le Regioni e che LaPresse ha potuto visionare. La percentuale proposta dal governo era del 10 per cento, mentre ad avanzare l’innalzamento erano state proprio le regioni.

Orario chiusura ristoranti. La stretta riguarda bar, Ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie. “Le attivita’ dei servizi di ristorazione sono consentite fino alle 24 con servizio al tavolo e sino alle 21 in assenza di servizio al tavolo”. Resta consentita la “ristorazione con consegna a domicilio” e la “ristorazione con asporto” ma “con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21”.

Stop a feste, per cerimonie max 30 persone. “Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto. Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti”. E’ quanto si legge nell’ultima versione del Dpcm, stilato al termine della riunione della cabina di regia con le Regioni e che LaPresse ha potuto visionare. “Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”, si legge.

Stop a gite e visite guidate. “Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado”. E’ quanto si legge nell’ultima versione del Dpcm, stilato al termine della riunione della cabina di regia con le Regioni e che LaPresse ha potuto visionare. Dal divieto sono esclusi “i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti”.

Mascherina fortemente raccomandata in casa con non conviventi. “E’ fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi”. E’ quanto si legge nell’ultima versione del Dpcm, stilato al termine della riunione della cabina di regia con le Regioni e che LaPresse ha potuto visionare.

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