arriva il senso unico sulla circonvallazione

TAORMINA – In attesa di una decisione definitiva sulla Ztl, il Comune prepara intanto una prima “mini-rivoluzione” per la viabilità con una serie di novità che l’Amministrazione del sindaco Mario Bolognari conta di far scattare già a partire da dicembre. La maggioranza si è riunita, infatti, nella serata di giovedì scorso per fare il punto sulle strategie per dare un nuovo impulso al sistema di circolazione e nel corso del faccia a faccia è emersa la decisione di puntare sull’istituzione del senso unico nella centralissima Circonvallazione. Dunque, dando seguito a quanto si prospettava già da tempo, la casa municipale intende cambiare volto alla Circonvallazione che ad oggi prevede il doppio senso di transito. Rimane la percorribilità in direzione valle-monte, per chi risale dalla zona di Via San Pancrazio-Porta Messina-via Costantino Patricio e dalla zona di Fontana Vecchia. In discesa, invece, si farà convergere il flusso veicolare sulla galleria di Via Kitson. Per apportare le prime modifiche alla viabilità si intende porre in essere un piano che, comprensivo delle spese per la segnaletica, richiederà un impegno di spesa di circa 30 mila euro.

Ma si ipotizzano anche altri interventi. Rimane in primo piano la questione del carico e scarico delle ditte che riforniscono le merci per le attività del centro. Tale aspetto interessa circa 50 ditte e il Comune vuole che entro le 9.30 si completino tutte le attività, senza far prolungare ulteriormente la permanenza dei mezzi in Corso Umberto. All’orario previsto, in sostanza, la sbarra di Via Damiano Rosso non darebbe più modo ai mezzi di proseguire ancora il via vai in centro che in questi anni ha spesso creato una situazione di caos. In agenda poi un giro di vite e una stretta in vista ad esempio sulla possibilità di oltrepassare la sbarra di Via Timeo, che regolamenta il transito dei mezzi nella discesa di Palazzo Corvaja. Anche qui sono state rilasciate a suo tempo delle autorizzazioni ai soli residenti in zona e sono stati attivati dei telecomandi ma si sarebbero poi verificati circa 1200 accessi, con diversi casi di telecomandi clonati. Molti passaggi, insomma, in più del numero dei residenti effettivi di Via Teatro Greco e via Di Giovanni. Tra gli obiettivi c’è poi anche il tentativo di sbloccare la sdemanializzazione del lungomare di Mazzeo, che consentirebbe l’attivazione delle strisce blu ed inoltre si cercherà di interloquire con il nuovo sindaco di Giardini Naxos, Giorgio Stracuzzi, sulla situazione della Sp9-Via Chianchitta, dove in pratica la frazione e la relativa viabilità per metà nel territorio di Giardini e per l’altra metà in quella di Taormina.

Altro fronte sul quale si sta valutando la situazione, come discusso anche nel summit di giovedì scorso, è quello delle linee urbane di trasporto gestite da Asm, che riguardano il collegamento tra Taormina e le frazioni di Mazzeo e Trappitello, ed ulteriori aree come Madonna della Rocca, Zappulla e l’ospedale San Vincenzo. Si tratta di un servizio sul quale si fa sempre più strada l’eventualità di un passo indietro da parte del Comune e quindi anche di Asm, con il conseguente passaggio delle tratte ad un privato. Adesso si cercherà di imprimere un’accelerazione per far scattare almeno il senso unico sulla Circonvallazione già da dicembre, e così sperimentare in una fase di bassa stagione l’effettiva bontà del provvedimento.

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