il cantiere alla "Vittorino da Feltre"

TAORMINA – “Quello che vogliamo far capire a tutti, alle famiglie, all’Amministrazione e alla dirigenza scolastica è che abbiamo tutti consapevolezza dei vari problemi esistenti nei plessi della città ma adesso non basta far emergere le criticità. E’ necessario fare un passo in avanti, individuare delle soluzioni, andare oltre i “no” e trovare al più presto delle alternative concrete nell’interesse generale della comunità scolastica”. Lo ha evidenziato il presidente del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1 di Taormina, Manuela Trifiletti, che ha fatto il punto della situazione sulle scuole della città e sulle difficoltà in atto per i bambini.

“Il Consiglio d’Istituto, da me presieduto – ha detto Trifiletti – sta affrontando tutte le problematiche che in questa fase molto particolare interessano la nostra comunità. E’ un anno del tutto particolare e per molti aspetti diverso da quelli precedenti, nel quale ci troviamo tutti ad affrontare l’emergenza sanitaria che si riflette anche sul mondo della scuola e ciò sta determinando disagi e incertezze. Sulla scuola dell’Infanzia di Taormina e la difficoltà di coesistenza con i lavori in corso di ristrutturazione della “Vittorino da Feltre”, appare d’obbligo fare chiarezza. Il Genio Civile ha fatto i necessari accertamenti e ci ha rassicurati dal punto di vista strutturale e della sicurezza per i bambini. Altro discorso è, invece, l’invasività delle opere in atto per la ristrutturazione delle elementari, nello stesso plesso. Ad agosto il sindaco ci aveva rassicurato proprio sul fatto che la parte invasiva del crono-programma, da parte della ditta incaricata, sarebbe stata ultimata prima dell’avvio dell’anno scolastico. Ma così non è stato, e oggi si riscontrano rumori continui e polvere che impongono la chiusura delle finestre e non consentono di arieggiare i locali, come invece vorrebbero le norme sull’emergenza sanitaria. Tra l’altro i bambini della scuola dell’infanzia non possono neanche utilizzare il cortile poiché l’area esterna dell’edificio è occupata dal cantiere. E dietro la rete di delimitazione del cantiere c’è di tutto. I bambini non possono trascorrere 8 ore chiusi in una stanza senza neanche la possibilità che venga aperta una finestra. Mi sono recata, più volte, dal sindaco e proprio in questi giorni mi ha preannunciato che sta valutando due soluzioni e aspettiamo di poter avere a breve delle comunicazioni e/o delucidazioni in tal senso”.

“I bambini della scuola dell’infanzia, non solo a Taormina ma anche a Mazzeo e Trappitello, dal 19 ottobre dovrebbero iniziare la mensa – continua Trifiletti – ma la ditta, a quanto risulta, non sarebbe più disponibile a svolgere il servizio. Permane, insomma, una condizione di incertezza che non può non preoccuparsi e non abbiamo al momento alcuna rassicurazione”.

“Infine sul problema degli assembramenti all’uscita da scuola – conclude Trifiletti -, avendo ravvisato che alle 14 vi è questo rischio sia a Taormina centro che a Trappitello la soluzione che abbiamo proposto al Comune è quella di procedere alla stipula di una convezione con la Protezione Civile, per evitare così gli assembramenti ma anche per assistere i bambini mentre i bus fanno manovra”.

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