Giorgio Stracuzzi e la sua aggregazione

GIARDINI NAXOS – Chiusa l’era Lo Turco, Giardini Naxos consegna le chiavi della città a Giorgio Stracuzzi e adesso si apre una nuova pagina con il neosindaco che ha ricevuto dagli elettori l’onore e l’onere di guidare un quinquennio amministrative di battaglie cruciali.

La priorità, evidentemente, sarà quella di affrontare le molteplici criticità del palazzo e le vicissitudini di un tessuto economico investito da una crisi che parte da lontano e poi travolto quest’anno dalla batosta del Covid, una pandemia che è diventata anche e soprattutto emergenza economica globale. Il nuovo sindaco ha già dettato la linea, andare oltre le parole e realizzare atti e fatti concreti.

Tra i primi appuntamenti dell’era Stracuzzi certamente rappresenterà uno snodo strategico il primo incontro che avverrà nei prossimi giorni con i colleghi sindaci di Taormina, Letojanni e Castelmola. In quella occasione si aprirà il dialogo nel tentativo di iniziare a fare scelte condivise e il sindaco appena eletto è intenzionato a dare un impulso alle politiche del comprensorio. Ora più che mai sarà necessario serrare le fila e fare squadra per sfidare insieme la crisi, nel tentativo di resistere al momento di grande difficoltà e ad una pandemia che è tornata a minacciare il pianeta intero. La prospettiva ineludibile appare quella di un patto a quattro tra i comuni del primo polo turistico siciliano. Andare oltre le buone intenzioni per diventare un contenitore unico che sappia attrarre flussi ricettivi nell’interesse collettivo. Ognuno con la propria identità ma ragionando in termini condivisi. Il tempo dei campanilismi è finito. La guerra al Covid impone un’unica trincea.

 

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