Teatro Antico di Taormina

TAORMINA – Dalla Protezione Civile e poi dal governatore Nello Musumeci arriva il via libera all’ampliamento della capienza del Teatro Antico per gli spettacoli ma ora sulla questione servirà adesso un’intesa tra la Fondazione Taormina Arte e il Parco archeologico di Naxos-Taormina.

TaoArte ha proposto al Parco, ente gestore del sito archeologico, il mantenimento degli allestimenti al Teatro antico nell’ottica di poter proporre alcuni eventi nel periodo di bassa stagione. Sull’argomento sarà ora il Parco a decidere, anche se a breve dovranno essere ripresi i lavori di spostamento della cabina elettrica in prossimità della biglietteria del Parco.

Una possibile convergenza di intenti potrebbe consentire, in qualche modo, lo svolgimento di eventi al Teatro Antico anche da qui a Natale. Ed è una vicenda non di secondaria importanza tenendo conto che mai come ora Taormina ha la necessità di tenere viva la città per resistere all’onda d’urto della crisi Covid. Alle porte di un lungo inverno, l’esigenza è quella di provare ad attrarre un minimo di flussi turistici sul territorio per alleggerire la condizione di enorme difficoltà degli operatori economici da qui alla prossima primavera.

La Regione, con atto del Dipartimento di Protezione Civile ha dato il nulla osta a TaoArte, ricordiamo, per ampliare da mille a 1248 posti la capienza del Teatro nell’ambito di questa fase di emergenza Covid, e anche il presidente Musumeci ha firmato l’ok alla deroga sul numero di presenze, richiamando gli obblighi previsti nella lotta al virus. Dalla commissione provinciale di vigilanza potrebbe poi, presto arrivare il placet per un’ulteriore ampliamento di altri 800-1000 posti.

I prossimi giorni saranno decisivi anche perché il Parco ha richiesto l’avvio dei lavori di smontaggio del palco partire dal 6 ottobre, per l’urgenza di realizzare “i lavori finalizzati allo spostamento della cabina all’interno del Teatro Antico, a partire dal 12 ottobre”. TaoArte si è detta pronta ad effettuare lo smontaggio, che dovrebbe avvenire come da convenzione tra le parti – dopo il 15 ottobre, ma sull’argomento il commissario straordinario della Fondazione, Bernardo Campo, auspica comunque “una condivisione d’intenti con il Parco per programmare, compatibilmente con le necessita di dover dotare il Teatro delle necessarie infrastrutture elettriche, delle attività artistiche autunnali e consentire lo svolgimento di una serie di eventi per assicurare un intrattenimento culturale ai turisti presenti sul territorio sino a Natale”.

Si va, insomma, verso un momento decisivo di sintesi per arrivare ad una possibile sinergia strategica che riesca a consentire, in qualche modo, la previsione di eventi al Teatro Antico anche in bassa stagione per provare a dare respiro alle attività economiche locali.

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