E’ capitato praticamente a qualsiasi persona in cerca di lavoro di doversi confrontare, per la prima volta oppure no, con un curriculum vitae da compilare. Abbreviato molto spesso anche con CV e conosciuto in inglese con il termine resume, il curriculum vitae è un documento di importanza estrema per qualsiasi persona alla ricerca di un’occupazione.

Che la persona sia alla prima esperienza con la stesura di un CV oppure no, esso va sempre scritto e completato nella maniera più adeguata. In particolare, vi sono certi aspetti da considerare in modo assiduo. Uno di questi è senza dubbio la leggibilità, intesa non soltanto come l’aspetto puramente grammaticale ma anche come la struttura del curriculum nel complesso. Bisogna sempre farsi domande come queste: c’è equilibrio? È conciso al punto giusto? Sarà efficace per attirare l’attenzione del datore di lavoro?

Vi presentiamo 5 consigli utili per scrivere un curriculum conciso ed efficace e aumentare le vostre possibilità di venire considerati dal recruiter.

Evitate di dilungarvi troppo nelle vostre descrizioni. Il primo consiglio che possiamo darvi riguarda in generale il contenuto delle descrizioni che andrete a proporre. Con descrizioni intendiamo ad esempio la vostra biografia, le vostre esperienze lavorative, la vostra istruzione e tutte quelle aree del CV in cui bisogna esporre un testo in qualche modo.

In particolare, cercate di non dilungarvi in alcun modo. Dovrete far sì che ogni parte di testo resti compatta, mai più lunga di mezza pagina. In più, le vostre frasi dovranno essere brevi: niente periodi lunghissimi e senza mai mettere il punto.

Attenzione alla lunghezza complessiva del CV. Il vostro CV nel complesso non dovrà essere più lungo di due pagine. Tre pagine sono la soglia massima, ma sono già altamente sconsigliate: si tratta di una lunghezza già esagerata. Cercate di compattare il vostro CV in massimo due pagine, quindi. Attenzione: ciò non significa che dovrete rimpicciolire tutto! Al contrario, dovrete cercare i giusti compromessi per esporre ogni cosa nel modo giusto, senza esagerare al rialzo o al ribasso che sia.

Sfruttate elenchi puntati se necessario. Un buon modo per rendere il vostro curriculum vitae conciso ed efficace è quello di utilizzare elenchi puntati. Gli elenchi puntati rendono le vostre parti di testo molto più concise, schematiche, e quindi di facile lettura. Al contrario di una porzione di testo infatti l’elenco puntato permette al datore di lavoro di scorrere con grande velocità le vostre esperienze, oppure la vostra istruzione o altro.

Gli elenchi numerati sono un’alternativa meno valida: si prestano poco ad un curriculum vitae, sono più indicati per altri tipi di documenti testuali. Consigliamo sempre l’utilizzo di elenchi puntati.

Evitate una biografia troppo lunga. Se dovete scrivere una vostra biografia personale, anzitutto inseritela a inizio CV, appena sotto la vostra fotografia ad esempio. Questa biografia dovrà essere una breve descrizione di voi stessi, che introduca in modo molto rapido ed essenziale i vostri trascorsi (da descrivere poi nel CV, ovviamente). Non rendetela troppo lunga quindi, anzi: mantenetela il più breve possibile, o il recruiter la salterà in blocco.

Scegliete la giusta combinazione di colori. Un ultimo aspetto da considerare è il pattern di colori scelto per il vostro CV. Se siete persone che preferiscono l’essenzialità e le metodologie tradizionali, opterete di sicuro per un curriculum non a colori e quindi non avrete di questi problemi.

Se, però, avete scelto di dare un pizzico di colore al curriculum, fate bene attenzione a quel “pizzico”: scegliete due colori al massimo, piazzateli bene nel CV e cercate di rendere il tutto molto equilibrato, oppure il vostro documento sembrerà più un dipinto che altro, e risulterà poco leggibile al datore di lavoro. (ITALPRESS)

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