Sono molti i giovani che ambiscono al traguardo di diventare medico, una professione molto gratificante soprattutto per l’importante funzione che comporta: la possibilità di aiutare gli altri, salvando vite umane. Tra chi aspira ad abbracciare questo lavoro, vi è anche una percentuale di persone che vorrebbe occupare il ruolo di medico di famiglia.

Qual è il percorso da seguire per intraprendere questo mestiere? Con quali passaggi occorre confrontarsi? In questo articolo scopriremo come diventare medico di famiglia, figura nota in ambito istituzionale come medico di medicina generale, in riferimento alla specializzazione, o come medico di assistenza primaria, in riferimento al ruolo all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.

Scegliere una scuola superiore adatta. Sebbene nel nostro paese l’accesso ai test di ammissione per la Facoltà di Medicina e Chirurgia sia aperto a chiunque, per poter abbracciare nel migliore dei modi la carriera di medico di famiglia è conveniente iscriversi a un istituto superiore in cui sia dato maggiore spazio all’approfondimento di materie scientifiche, come matematica, chimica, biologica e fisica.

I quiz del test di ammissione che si deve affrontare per potersi iscrivere alla Facoltà di Medicina e Chirurgia vertono infatti principalmente su queste materie. Conoscerle in maniera sufficientemente approfondita, grazie al percorso di studi intrapreso nel quinquennio delle scuole superiori, rappresenta quindi un buon punto di partenza per poter accedere con più facilità alla carriera medica.

Come prepararsi al test d’ingresso per la Facoltà di Medicina. Per poter affrontare adeguatamente il test di ammissione, un’ottima iniziativa consiste nel prepararsi utilizzando materiale specifico per il raggiungimento di tale obiettivo. Si può perciò:

studiare su libri appositamente ideati per il test di Medicina che, oltre a testi di approfondimento, contengono quiz e simulazioni della prova di ammissione;
frequentare corsi online o in aula, con cui approfondire le conoscenze necessarie per il superamento della prova di ingresso.

Laurea in Medicina. Una volta superato il test di ingresso alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, è necessario laurearsi in Medicina.

Il percorso accademico che porta al conseguimento della Laurea dura sei anni, di cui uno è quasi completamente dedicato al tirocinio formativo. Una volta superati gli esami e dopo aver redatto e discusso una tesi, si consegue la Laurea in Medicina.

Abilitazione e iscrizione all’Ordine dei Medici. Il passo successivo per diventare medico di famiglia, consiste nell’ottenimento dell’abilitazione all’esercizio della professione, a seguito del superamento dell’Esame di Stato. Tale esame consiste in un periodo di tirocinio pratico presso delle apposite strutture, a cui segue una prova scritta con quesiti risposta multipla.

Solo dopo aver superato l’Esame di Stato e aver conseguito l’abilitazione professionale il neo medico ha la possibilità di iscriversi all’Ordine dei Medici della propria provincia di residenza.

Specializzazione per diventare medico di famiglia. All’atto pratico, l’iscrizione all’Ordine sta a significare che si è medici ma non ancora medici di famiglia. Per poter intraprendere il ruolo, occorre a questo punto proseguire con il corso di specializzazione in Medicina Generale.

Il periodo di formazione dura tre anni, nel corso dei quali si può comunque iniziare percepire uno stipendio. Una volta ottenuta anche la specializzazione in Medicina Generale, è necessario iscriversi a specifiche graduatorie, facendo domanda di inserimento nelle liste regionali delle ASL.

Graduatoria. Per poter accedere alla professione di medico di famiglia, è necessario salire progressivamente in graduatoria attraverso l’acquisizione di esperienza sul campo. A tale scopo, risulta utile svolgere delle sostituzioni di medici di base per brevi periodi oppure effettuare dei turni in guardia medica.

Alla fine di questo lungo e arricchente percorso si raggiunge l’obiettivo prefissato, riuscendo a diventare medico di famiglia.

Considerato il tempo investito, decidere di diventare medico di famiglia è una scelta impegnativa ma che si rivela senza dubbio di grande soddisfazione per chi riesce a tagliare il traguardo. (ITALPRESS)

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