il ministro Dario Franceschini

La strada verso le elezioni per la presidenza della Repubblica del 2022 è ancora lunga, eppure per molti versi appare ormai tracciata. Con molta probabilità il prossimo inquilino del Quirinale sarà un esponente del Partito Democratico, con i Cinque Stelle costretti ad accodarsi alle strategie del partito guidato da Nicola Zingaretti.

Il referendum ha confermato la leadership attuale dei dem nella coalizione di governo e adesso, stando ai rumors di palazzo, in pole position ci sarebbe l’attuale ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. A più riprese mediatore nelle liti tra i due partiti di governo, Franceschini punterebbe ad ottenere il gradimento dei grillini o almeno di una parte del Movimento Cinque Stelle. Sul suo nome ci sarebbe pure il via libera di Italia Viva e quello di Leu.

Più staccati altri nomi tra i quali Enrico Letta, David Sassoli (gradito però ai Paesi leader dell’Unione Europea) e Paolo Gentiloni. Poche chance anche per Romano Prodi, e per l’uscente Sergio Mattarella, che sembra destinato ad abdicare e a dover rinunciare all’opportunità del bis. Crollate anche le quotazioni di Pier Ferdinando Casini, sul quale voleva puntare Matteo Renzi.

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