Bernabò Bocca, presidente nazionale di Federalberghi

Il Gruppo Gabetti e Federalberghi hanno stretto una partnership al fine di rilanciare, tramite l’impegno comune, il settore dell’hospitality italiano. Con la stipula di questa convenzione, il Gruppo Gabetti si impegna, anche per conto delle altre società del proprio gruppo di appartenenza (Patrigest, Abaco Team, Monety e Gabetti Lab), a fornire una varietà di servizi alle aziende aderenti al sistema organizzativo di Federalberghi, applicando delle condizioni particolarmente agevolate. Sono 3 gli ambiti in cui Gabetti supporterà Federalberghi: consulenza e valutazione immobiliare, commercializzazione, servizi tecnici e finanziari.

“Le strutture ricettive devono adeguarsi e investire sulle nuove norme del vivere comune e sui nuovi trend post pandemia. – dice Emilio Valdameri, responsabile della divisione Hospitality e Leisure del Gruppo Gabetti – Innanzitutto, per chi non l’ha già fatto, nel protrarsi dell’emergenza Covid-19, è bene si adatti a tutti gli accorgimenti del caso, ma soprattutto per chi vuole competere in un mercato in forte divenire, dovrà valutare con la massima attenzione quali saranno gli scenari futuri dovuti a questa improvvisa discontinuità che nei prossimi anni inevitabilmente influirà sui alcuni comportamenti dei consumatori. Questa partnership si pone come obiettivo di assistere i soci di Federalberghi nel fare le scelte più adeguate in prospettiva futura, rendendo loro più accessibili tutti quei servizi di rivalutazione dell’immobile, assistenza tecnica e finanziaria o supporto amministrativo che sono necessari al rilancio, grazie ad un unico partner in grado di soddisfare tutte le possibili richieste e necessità”.

Come è noto l’attuale pandemia di COVID-19 ha causato significativi effetti di carattere sociale ed economico a partire dal calo dei ricavi per la maggior parte delle imprese e con conseguente riduzione significativa della liquidità disponibile. Il nuovo Decreto Liquidità ha introdotto una misura che permette alle aziende alberghiere, che non utilizzano i principi contabili internazionali, di rivalutare le proprie strutture ricettive: adesso sui maggiori valori dei beni e delle partecipazioni iscritti in bilancio non è dovuta alcuna imposta sostitutiva o altra imposta. Tale opportunità rappresenta un’occasione unica perché assicura diversi vantaggi alle aziende, già a partire dal bilancio 2020 e per gli anni successivi. Si tratta di benefici in termini di minori plusvalenze in caso di dismissione, maggiori quote di ammortamenti deducibili, aumento del plafond per dedurre le spese di manutenzione, possibilità di coprire eventuali perdite e, infine, miglioramento degli indici patrimoniali ai fini dei rating bancari.

“Non poteva esserci momento più propizio per siglare una partnership come quella con Gabetti – commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – Attualmente il sistema ricettivo è stato travolto da una sorta di tromba d’aria che ha messo a repentaglio l’equilibrio di molte imprese. Il covid ha provocato un dissesto in tutto il settore e sappiamo bene che la scia degli effetti della pandemia non ci abbandonerà tanto velocemente. È quindi necessario ‘qui ed ora’ essere intraprendenti ed aprirsi a nuovi orizzonti, soprattutto in un mondo, quello dell’ospitalità, che dovrà rivedere molti dei suoi canoni proprio per tutto ciò che si è vissuto in questi mesi. Il sistema Federalberghi ha preso atto in tempi brevi della bontà di questa nuova sinergia”, ha aggiunto Bocca che ha mostrato grande convinzione per l’iniziativa. Tanto che Sinahotels, il gruppo alberghiero di famiglia, ha usufruito in primis della partnership con Gabetti, aprendo la strada alle tante altre aziende federate. Risulta ormai chiaro che, covid o non covid, ci si debba uniformare a nuovi sistemi dedicati all’accoglienza. Essere supportati anche in tema di sostenibilità ambientale e sanificazione non può che essere una garanzia per un futuro possibile delle nostre imprese”.

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