Giovanni Aucello, presidente de La Voce del Mare

TAORMINA – La Voce del Mare chiede al Comune di Taormina di rivedere il contratto di servizi con Tekra, la ditta alla quale qualche giorno fa è stato aggiudicato in via definitiva l’appalto Aro per la gestione della raccolta rifiuti per i prossimi 7 anni in città. Il comitato cittadino chiede in particolare “una maggiore attenzione che sinora non c’è stata sulla zona a mare che è il biglietto da visita di Taormina soprattutto nel periodo della stagione turistica”.

“La raccolta rifiuti – spiega il presidente Giovanni Aucello – questa estate nelle attività commerciali, nei locali, è andata bene ma lo spazzamento nelle strade non lo abbiamo visto, non c’è stato come era lecito attendersi in una realtà turistica come la nostra. Basterebbe vedere gli accessi al mare, che non sono stati puliti come bisognava fare. Per questo chiediamo che venga rivisto il contratto di servizi tra il Comune e l’impresa che adesso ha vinto in via definitiva l’appalto Aro Taormina”. E qui La Voce del Mare chiede in primis “che venga migliorata la raccolta nelle spiagge, tornando alle precedenti modalità di Messinambiente e che soprattutto ci sia un aumento del personale. E’ indecoroso quanto abbiamo visto nel piazzale della funivia sino a tarda sera. Sollecitiamo, quindi, un confronto che possa portare a una rivisitazione di alcuni aspetti operativi. Non si può sempre dire che ci siano problemi economici e che per la crisi alcune cose non si possono fare. Si può recuperare, ad esempio, preziosa liquidità per questi servizi attraverso la filiera sulla vendita di lattine, vetro e cartoni”.

“Ci si vanta – conclude Aucello – di aver raggiunto il 60% di raccolta differenziata ma il recupero del mancato conferimento poi che fine fa? Se conferiamo quel 60% in meno in discarica il risparmio come viene riutilizzato? A nostro avviso va reinvestito in servizi, con assunzione di personale, visto che il numero di operatori oggi è insufficiente e si potrebbe così anche dare ristoro a chi è in difficoltà. Attendiamo risposte e soluzioni e chiediamo anche una nuova metodologia sulla raccolta rifiuti in Corso Umberto, dove in estate non si può passeggiare a tarda sera con i rifiuti lasciati davanti agli ingressi delle attività. Le nostre segnalazioni sono quelle dei cittadini ma anche dei turisti che vengono in vacanza, e desiderano che queste problematiche vengano risolte”.

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