Daniele Andronaco

TAORMINA – “La stagione 2020 è da archiviare e cancellare in fretta, ora Taormina deve guardare sin d’ora al 2021 e cercare di ripartire alla grande. Non si può più pensare di fare turismo per 3 o 4 mesi all’anno, è un capitolo chiuso che non esiste da nessuna parte al mondo”. Il monito arriva dal direttore provinciale di Confesercenti Messina, Daniele Andronaco che auspica così “un cambio di passo” in vista della prossima stagione e traccia un bilancio “a dir poco negativo” della stagione che si sta per concludere. “Il bilancio non è positivo, i motivi li conosciamo tutti – afferma Andronaco -. Ciò che si è perso non è stato recuperato e purtroppo non possiamo neanche sperare in un allungamento della stagione, visto che i flussi turistici non ci sono e diverse strutture chiuderanno. Ci preoccupa, soprattutto, il fatto che non si vedano spiragli turistici significativi”.

Confesercenti guarda al 2021 “con fiducia” ma sollecita un’accelerazione nella programmazione della prossima stagione: “Siamo fiduciosi perché è scongiurato il rischio di un nuovo lockdown generalizzato ma quel lockdown dei mesi scorsi è stato un colpo mortale a tante piccole imprese e attività che non sono più riuscite a riprendersi o non hanno neanche riaperto. Le somme a fondo perduto promesse dalla Regione daranno qualche aiuto ma si tratta pur sempre di spiccioli. Ora bisogna cercare di creare i presupposti per un 2021 esplosivo, e accelerare ad esempio iter come quello per la gestione del Palacongressi. Per riprendersi si deve ripartire alla grande”. Confesercenti plaude, a tal proposito, all’arrivo in città di Fou Seasons, che gestirà l’Hotel San Domenico Palace: “E’ una notizia molto importante per Taormina, l’arrivo in questo territorio di un marchio di livello mondiale è garanzia di un’ulteriore spinta per un rilancio della città. Il San Domenico aveva già una clientela di alto livello, e Four Seasons eleverà ancor di più gli standards di qualità”.

Infine l’appello a tutti gli operatori economici: “Bisogna entrare tutti – conclude Andronaco – nell’ottica di andare avanti anche in bassa stagione e cercare di fare turismo tutto l’anno. Se prima era un’opportunità, oggi e dopo questa crisi epocale è ormai una necessità irrinunciabile. Con 3 o 4 mesi non si può più sopravvivere, occorre prendere esempio da realtà come Malta, che per quanto sia diversa da noi, fa turismo tutto l’anno. E’ uno scoglio in mezzo al mare, non ha le nostre bellezza ma riesce lì dove noi sinora siamo riusciti. Taormina è punto di riferimento della Sicilia e del Sud, ci sono tutte le condizioni per puntare ad una svolta”.

© Riproduzione Riservata

Commenti