Gianfranco Serraino con il barboncino Cozy

TAORMINA – “Ci vediamo presto, ci incontreremo di nuovo tesoro, e la prossima volta la vita sarà più facile. Grazie Gianfranco a tutto il mio amore”. Così Lys, la moglie di Gianfranco Serraino, saluta il regista messinese ucciso nel suo appartamento a Los Angeles negli Stati Uniti. Il presunto assassino è stato arrestato dalla Polizia ed è un uomo con disturbi psichici.

Lys e Gianfranco avevano in comune la passione per gli animali e nel loro amore c’era anche l’affetto condiviso per il barboncino Cozy, di cui si prendeva cura la moglie del regista. E’ un addio colmo di dolore a amarezza quello della compagna del regista 55enne, che prima di trasferirsi negli Usa viveva a Taormina e nella Perla dello Ionio aveva anche aperto il suo studio di produzione.

“La ragazza di papà (Cozy, ndr) si è tagliata i capelli oggi e sta aspettando che tu venga a trovarla, per inseguirla in giro per la stanza e per dirle che è una ragazza così carina, come sempre. Non smetterò mai di dirle che lei è la ragazza di papà. Ci manchi e ti ameremo per sempre”, scrive la donna che Serraino ha conosciuto e sposato negli Stati Uniti.

Gianfranco Serraino e la moglie Lys

“Il privilegio e l’onore di averti, Gianfranco Serraino nella mia vita, e come mio marito era un dono impagabile. Sono felice che una settimana fa noi tre abbiamo trascorso una giornata insieme e la serata a mangiare, bere, ridere, guardare e discutere mentre guardavamo il telegiornale. Abbiamo portato a spasso il nostro cane attraverso lo skyline del centro di Los Angeles, e discusso del nostro futuro. Senza di te in questo mondo, la mia vita ha perso colore, ma tutto quello che farò da oggi in poi sarà in tuo onore. Eri un grande uomo. Mi hai mostrato com’è fatto l’amore incondizionato e la compassione. Ti amerò per sempre”.

© Riproduzione Riservata

Commenti