TAORMINA – Un esposto denuncia è stato presentato alla Procura della Repubblica di Messina dalle associazioni a tutela dei cittadini per l’emergenza sicurezza Cas A18 A20. “Attentato alla sicurezza dei trasporti” è l’oggetto dell’esposto e dell’incontro con la stampa che si è svolto a Taormina nella sala del Consiglio comunale, dove con il supporto di Konsumer, hanno illustrato gli estremi della denuncia contro il Cas Consorzio Autostrade Siciliane.

“La scelta di incontrare la stampa a Taormina è stata fatta perché dopo la frana di Letojanni, gli eventi negativi hanno penalizzato fortemente il polo turistico dell’area Taormina – Giardini Naxsos – Letojanni, un grande disagio che è continuato per quasi 12 mesi con la chiusura della galleria Giardini, la chiusura dello svincolo di Taormina, incendi, cadute sulla sede autostradale di parti ammalorate e il vergognoso ripristino dell’asfalto nella doppia corsia sita nel tratto della frana. L’intervento sul manto stradale a doppio senso imposto per ben due volte dal Prefetto di Messina, a causa della palese e vergognosa negligenza del Cas (prima volta in Italia che un Prefetto interviene a fare sistemare un breve tratto di autostrada). Le due chiusure dell’A18 hanno causato disagi enormi, con danni all’utenza e un grave colpo all’immagine della Sicilia” lo ha dichiarato nel suo intervento introduttivo e di presentazione dei lavori il dott. Interdonato.

L’avv.to Fulvio Capria presidente di Confconsumatori Messina, si è soffermato sull’esposto denuncia da lui curato con grande professionalità con il supporto di tutti, a cui ha allegato due Dvd con un video di 40 minuti, una corposa rassegna stampa e altri documenti. Capria ha evidenziato le enormi inadempienze nei confronti degli organi preposti al controllo, Peraltro, un’ incontestabile fotografia dell’inadeguatezza, pericolosità e non conformità alle norme di sicurezza delle autostrade in oggetto, si ricava dalle relazioni annuali della Direzione Generale per la Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali. Limitandoci a prendere in esame le ultime tre relazioni annuali predisposte da tale organismo (anni 2016, 2017 e 2018), ne esce un quadro drammatico della situazione delle autostrade in esame e della gestione delle stesse da parte del CAS. Risulta infatti in primo luogo come il Consorzio, con condotta assai censurabile, ometta ogni anno di comunicare alla Direzione Generale i dati completi relativi alla gestione economico – finanziaria degli investimenti ed amministrativa in generale, generando una serie di atti, di censura e di diffida da parte del predetto Ente volti anche alla revoca della concessione.

L’avv.to Angela Maria Sciglio presidente di Arco Consumatori di Taormina, ha ricordato l’assenza di sicurezza e la grande pericolosità delle due tratte A18 e A20, che causano incidenti quotidiani di varia gravità, anche mortali. La dott.ssa Linda Paparone presidente di Konsumer di Messina, ha dichiarato: “sono qui assieme a voi tutti a sostenere questa battaglia di civiltà, contro l’inefficienza e la superficialità di chi in questi anni ha amministrato il Cas”. “Non vogliamo che si ripeta un’altro ponte Morandi, da cinque anni il simbolo dell’inefficienza cronica del Cas è la frana di Letojanni caduta il 5 ottobre del 2015, oggi passando davanti al cantiere abbiamo notato due o tre operai al lavoro. Abbiamo bisogno di una svolta efficace e risoluta visto che il precedente governo nazionale e l’attuale, fino ad oggi hanno fatto solo dichiarazioni. Tutti noi ci siamo rivolti alla Magistratura perché intervenga, valuti il disastro e si adottino i provvedimenti opportuni di revoca della concessione al Cas, che ponga fine alla vita di una un carrozzone creato contro lo Statuto dei siciliani, che ha prodotto solo danni alla Sicilia.

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