TAORMINA – “Se il Comune si mette in regola con i bilanci potremo raccogliere una fonte di liquidità da oltre 4 milioni di euro. Al Ministero dell’Interno ci sono soldi nostri e sono i trasferimenti erariali che da anni ormai non vengono più erogati al Comune di Taormina perchè non è in regola con l’approvazione dei bilanci”. Lo ha reso noto l’assessore alle Politiche finanziarie, Alfredo Ferraro che ha così invitato l’ente locale a stringere i tempi per l’approvazione dei bilanci che dovranno arrivare in Consiglio comunale: in particolare il rendiconto 2018, il bilancio 2019 e quello di previsione 2020. Ciò potrebbe consentire al Comune di Taormina di recuperare da Roma un “tesoretto” di circa 4 milioni di euro, che darebbero ossigeno al forziere di Palazzo dei Giurati.

“Ad oggi il nostro comune non è in regola con l’approvazione dei bilanci ed è su questo che dobbiamo accelerare i tempi – ha detto Ferraro -. Quanto prima occorre esitare il consuntivo 2018 e stiamo lavorando sul bilancio 2020, che per i fatti riguardanti l’emergenza sanitaria e le tante criticità di quest’anno è poi slittato di alcuni mesi. Questi passaggi ci farebbero sbloccare, con le relative certificazioni, 4 milioni 120 mila euro 625 euro, che al momento sono bloccati al Ministero e che sono somme spettanti al Comune che devono essere incassate e non più restituite”.

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