la senatrice Urania Papatheu

ROMA – “Mentre il governo Conte fa propaganda di basso livello sul Recovery fund, il Sud paga il conto della crisi. Conte e i suoi ministri promettono a ripetizione il rilancio del Sud ma in realtà lo stanno affamando. Si sono già persi 800 mila posti di lavoro al Sud per l’incompetenza di chi non ha idea di come si governa e non ha nemmeno compreso che se crolla il Sud va a picco l’intera economia nazionale”. Lo ha dichiarato la senatrice Urania Papatheu, esponente di Forza Italia.

“Le imprese non ce la fanno, chiudono e licenziano. Giovani, precari e partite Iva rischiano di diventare i nuovi poveri per colpa di chi sta perdendo la grande occasione storica di salvare il Paese partendo proprio dalle sue aree più deboli, dove la gente si è sempre rimboccata la maniche e potrebbe rappresentare il motore della ripartenza nazionale”.

“Il virus ha creato le premesse del “collasso”, l’immobilismo e l’incapacità del governo hanno fatto il resto, acuendo il divario tra Nord e Sud nel mercato del lavoro e nelle condizioni di vita delle famiglie. L’emergenza esiste e ha avuto pesanti ripercussioni ma non può diventare il paravento dell’inadeguatezza e dell’incapacità di un governo che si è dimostrato una iattura per i meridionali”. 

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