Eddy Tronchet

TAORMINA – “A chi è convenuto spostare il mercato settimanale di Piazza Von Goethe? Quale è la logica dell’Amministrazione, che da un giorno all’altro decide di stravolgere gli usi di gran parte della cittadinanza taorminese abituata all’ameno luogo d’incontri e di scambi commerciali costituito dall’ormai consueto “mercato di Piazza Von Goethe” presso la Via Von Gloden?”. La richiesta di chiarimenti arriva in una nota da parte di Eddy Tronchet.

“Per anni quel mercato all’aperto era garanzia di comodità, di prezzi convenienti, di incontri tra cittadini, di suggerimenti da parte degli operatori commerciali del mercato sempre disponibili ad accontentare la clientela affezionata, anche quella turistica che numerosa frequenta da sempre il mercato all’aperto di Piazza Von Goethe. Quasi una processione ogni mercoledì in quella salita verso uno dei quartieri più importanti della periferia taorminese che annovera una parte significativa della popolazione residente”.

“Cerchiamo di capire le motivazioni dello spostamento. E’ stato scritto, a fine maggio, in un verbale dell’amministrazione che si fosse alla ricerca di un luogo più idoneo e che desse garanzia maggiore. Maggiori garanzie rispetto a cosa? Le argomentazioni del sindaco riguarderebbero gli ingorghi stradali a causa del traffico con Castelmola. Non risulta che l’amata Castelmola sia questa gigantesca metropoli da indurre allo spostamento di un mercato che non coinvolge il traffico di quei residenti più di tanto. Non risulta neanche che il traffico veicolare fosse talmente ostacolato in quei mercoledì mattina da dover prendere provvedimenti che cancellassero l’antica e consueta localizzazione del mercato”.

“Viene da obiettare che dovrebbe essere il traffico veicolare ad adeguarsi alle esigenze degli assetti urbani e della convivenza sociale e non vice versa. Fatto sta che l’amministrazione decide ed impone lo spostamento del mercato all’aperto di Piazza Von Goethe nei piani, squallidi, di un brutto parcheggio, quello di Porta Catania, onde sbarazzarsi del problema con una soluzione inadeguata quanto insensata. In tempi di covid, di assembramenti da evitare e quant’altro, solo alle menti “illuminatissime” dell’Amministrazione, con a seguito assessori ed esperti sempre illuminati, poteva venire in mente di sistemare le allegre e vivaci bancarelle dei commercianti sotto una coltre di cemento armato, al buio della luce artificiale, negli spazi umidi e tristi del parcheggio di Porta Catania”.

“Lo scorso luglio si è deciso un ulteriore spostamento del mercato, questa volta in Viale Italia. Un’area in cui il traffico veicolare è ben più elevato trovandosi presso l’ingresso principale della città per chi viene dalla Via Garipoli e dalla Via San Pancrazio. La logica di tutto ciò sfugge alle menti normali e diventa lecito chiedersi a chi giova l’allontanamento del mercato all’aperto di Piazza Von Goethe, visto che non lo hanno apprezzato né i cittadini abituali frequentatori del mercato, né i responsabili dei commercianti per i quali l’attuale situazione di precarietà ha creato malumori e disagi in tempi caratterizzati da difficoltà economiche per tutti. Pertanto si chiede a gran voce l’ubicazione originaria del mercato settimanale all’aperto di Piazza Von Goethe nei tempi brevi onde ripristinare un equilibrio consolidatosi nel tempo e che oggi rappresenta un luogo di socializzazione di primaria necessità per gran parte della collettività taorminese”.

© Riproduzione Riservata

Commenti