TAORMINA – Si va verso il rinvio dell’inizio dell’anno scolastico a Taormina. La conferma ufficiale dello slittamento dal 14 settembre alla data del 24 settembre è attesa con l’imminente seduta di Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1 che si riunirà nei prossimi giorni per deliberare sull’istanza presentata dal Comune di Taormina. Si tratta di un’istanza che è stata formalizzata congiuntamente al Comune di Giardini, e che a sua volta quindi verrà presa in esame anche dall’Istituto comprensivo di Giardini.

“La scuola era pronta ad iniziare già il 14 settembre – fa sapere la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Taormina, Carla Santoro – ma riuniremo il Consiglio d’Istituto e prenderemo in considerazione l’istanza presentata dai due Comuni, nello specifico per quanto ci riguarda per i plessi di Taormina centro, Mazzeo e Trappitello. C’è un’esigenza dei comuni e la scuola è pronta a venire incontro a questa richiesta”.

“Ad ogni modo – ha aggiunto la dirigente scolastica – il personale è stato formato, sono stati acquistati tutti i supporti necessari: disinfettanti, segnalatori, nebulizzatori, dispositivi di protezione individuale per il personale e tutto ciò che occorre per la lotta al Covid. Ci siamo muniti anche di un medico che ci supporterà nel corso dell’anno scolastico”. “Il probabile rinvio – continua la prof.ssa Santoro – imporrà alcune giornate di recupero delle lezioni, che dovremo calendarizzare nel corso dell’anno scolastico”.

Il sindaco Mario Bolognari ha formalizzato la sua richiesta unitamente al sindaco di Giardini, Nello Lo Turco, a seguito della recente problematica che ha riguardato alcuni casi di Covid verificatisi nel territorio del primo polo turistico siciliano. Da qui la richiesta di far slittare dal 14 al 24 settembre l’inizio dell’anno scolastico, dopo il referendum del 20 e 21 settembre. “E’ una richiesta che abbiamo fatto per avere una maggiore tranquillità, perché il fenomeno Covid si rivela 10, 14, 15 giorni dopo quello che è avvenuto. Quindi quello che accade ora si può rivelare poi il 16,17 o 18 settembre. E’ importante avere un quadro molto più certo e rassicurante”. Pare che si sia un orientamento favorevole dei dirigenti e quindi dei consigli d’istituto ad accogliere questa richiesta”.

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